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Hollande: "La Francia è in guerra, ma reagiremo senza pietà

La Francia è in guerra, dobbiamo distruggere l’Isil. Ha esordito così il Presidente francese Francois Hollande nella sala dei Congressi di Versailles

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Hollande: "La Francia è in guerra, ma reagiremo senza pietà

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La Francia è in guerra, dobbiamo distruggere l’Isil. Ha esordito così il Presidente francese Francois Hollande nella sala dei Congressi di Versailles davanti al parlamento, sottolineando che la Francia è stata attaccata perché è il paese della libertà e dei diritti dell’uomo. Il capo dell’Eliseo ha lanciato un monito e allo stesso tempo un messaggio di speranza affermando che il popolo francese non si lascerà impressionare dall’orrore compiuto dai terroristi.

“Quella che viviamo non è una guerra di civiltà perché questi assassini non ci rappresentano, ma ci troviamo comunque coinvolti in una guerra contro il terrorismo di matrice jihadista che minaccia tutto il mondo. Nei prossimi giorni incontrerò il presidente Obama e il presidente Putin per convinverli a partecipare a una forza congiunta”, ha dichiarato Hollande.

Dopo essersi congratulato per le missioni di domenica notte eseguite dall’aeronautica francese, Hollande ha annunciato il dispiegamento della portaerei Charles De Gaulle nel mediterraneo orientale, perchè le operazioni non avranno tregua. La Francia lotterà ovunque ci siano i terroristi, ha proseguito Hollande, chiederà all’Onu una risoluzione contro il terrorismo perché occorre una unica, grande coalizione che intervenga in Siria dove ora verranno intensificati i raid e le operazioni militari.

Per battere l’Isil occorre anche cambiare la Costituzione, ha annunciato Hollande, riferendosi a un regime costituzionale in grado di gestire la lotta a questo nemico, evocando quindi anche riforme dell’articolo 16 quello sui poteri straordinari del presidente in caso di minaccia allo Stato. Intanto mercoledì verrà presentato al consiglio dei ministri un disegno di legge per estendere di tre mesi lo stato di emergenza.