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Il governo trema, i cittadini no. Lo sguardo di Madrid sulle regionali catalane

Il polso della capitale spagnola nelle reazioni dei passanti: calma, distacco e e disinformazione, più che allarme o partecipazione

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Il governo trema, i cittadini no. Lo sguardo di Madrid sulle regionali catalane

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Se il governo di Madrid si mobilita e trema, la capitale spagnola sembra invece guardare alle elezioni regionali in Catalogna con un certo distacco. Ai quotidiani che dalle edicole ricordano la portata epocale del voto, fanno da contraltare passanti che ai nostri microfoni ostentano invece tranquillità, se non addirittura disinteresse o povertà di argomenti.

“Io sono contraria – ci dice una residente -. Sono contraria perché credo che la Spagna debba restare unita. E mi piace questa unità”.

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“Il mio punto di vista è che le cose devono cambiare – dice un altro residente -. Non saprei dire se in favore dei secessionisti o meno, ma i rapporti con la Catalogna devono sicuramente cambiare”. “Che vinca il migliore – aggiunge la sua compagna -, per la Catalogna e per la Spagna in generale”. “Tanto, anche se vincono i secessionisti – chiosa lo stesso passante -, non credo che arriveremo a una Catalogna indipendente”.

“E’ ormai da anni che i toni fra i due campi sono molto accesi e aggressivi – conclude un residente in età più avanzata -. Credo che soltanto le nuove generazioni potranno riportare il dialogo alla normalità”.

“La calma apparente che si respira nella capitale spagnola contrasta con il periodo di instabilità che potrebbe aprirsi in seguito alle regionali in Catalogna – conclude l’inviato di euronews, Carlos Marlasca -. I risultati del voto saranno sicuramente fra gli argomenti chiave, che i diversi partiti utilizzeranno in vista delle elezioni politiche di dicembre”.