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Crisi rifugiati, l'Europarlamento dà l'ok al nuovo piano Juncker

Appena una settimana dopo l’ok all’Agenda immigrazione della scorsa primavera, il Parlamento europeo è tornato ad esprimere il proprio sostegno alla

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Crisi rifugiati, l'Europarlamento dà l'ok al nuovo piano Juncker

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Appena una settimana dopo l’ok all’Agenda immigrazione della scorsa primavera, il Parlamento europeo è tornato ad esprimere il proprio sostegno alla Commissione, che ora chiede di aumentare da 40mila a 160mila il numero di rifugiati da distribuire su suolo comunitario.
Una procedura d’urgenza apprezzata dall’esecutivo, che ne fa una questione di urgenza morale.

Frans Timmermans, Vice Presidente della Commissione europea

“Non chiediamo di aprire tutte le frontiere, chiediamo però di ascoltare la voce della coscienza. Non possiamo dire a chi scappa da guerre e persecuzioni di star lontano dalle nostre coste”.

372 i voti a favore del piano, 124 contro. Tra questi, il gruppo parlamentare che accoglie il partito dei conservatori britannici.

Ashley Fox, europarlamentare conservatore britannico
UK conservative MEP

“Aprire le porte d’Europa a tutti quelli che arrivano alla frontiera non è il modo giusto di aiutarli. Pensiamo anche che sia sbagliato in linea di principio che l’Unione europea imponga agli Stati membri di accettare persone nel loro territorio contro la loro volontà”.

L’accelerazione dell’Europarlamento non lascia scuse ai ministri degli Interni che ora, dal punto di vista procedurale, possono approvare le misure, anche a maggioranza qualificata, driblando così l’opposizione dei Paesi dell’Est più reticenti.