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Libano, crisi dei rifiuti: scontri tra manifestanti e polizia

Nuovi scontri sono scoppiati a Beirut tra polizia e manifestanti che protestano contro la crisi dei rifiuti. Da due mesi la capitale libanese è

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Libano, crisi dei rifiuti: scontri tra manifestanti e polizia

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Nuovi scontri sono scoppiati a Beirut tra polizia e manifestanti che protestano contro la crisi dei rifiuti. Da due mesi la capitale libanese è invasa dalla spazzatura in seguito alla chiusura della principale discarica del Paese. La crisi è diventata ben presto politica, col governo accusato di non garantire i servizi essenziali.

“Speriamo – dice il manifestante Samir El-Helou – che altri libanesi vengano qui per vedere come vengono trattati i cittadini che protestano pacificamente, in modo civile e democratico”.

La polizia ha effettuato diversi arresti e almeno un manifestante è rimasto ferito.

“I politici – dice Assaad Thebian dell’associazione You Stink – rifiutano di dimettersi dal governo, abbiamo cercato il dialogo ma non abbiamo avuto alcun risultato”.

Un gruppo di attivisti è tutt’ora in sciopero della fame per ottenere le dimissioni del ministro dell’ambiente Mohamad Al Machnouk.
Montagne di spazzatura si stanno accumulando in diverse zone della capitale, compresi i quartieri residenziali più chic e i luoghi della vita notturna. La compagnia privata che gestisce la raccolta rifiuti ha annunciato la sospensione dell’attività.