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Budapest: fermati alla stazione i migranti diretti verso l'Europa del nord

“Nessun treno arriverà o partirà da Keleti fino a nuovo ordine”: è questo il messaggio che è stato diffuso con gli altoparlanti nella stazione

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Budapest: fermati alla stazione i migranti diretti verso l'Europa del nord

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“Nessun treno arriverà o partirà da Keleti fino a nuovo ordine”: è questo il messaggio che è stato diffuso con gli altoparlanti nella stazione ferroviaria di Budapest, che è stata evacuata. “Vogliamo partire”: gridano centinaia di migranti ammassati all’esterno, senza avere il permesso di entrare. Sono arrivati con treni diretti verso Austria e Germania.

“Guardate mio figlio, guardate cosa gli è successo, lo hanno spinto e gli hanno colpito la testa con un bastone di ferro”, dice una madre che ha per sé e suo figlio il sogno, condiviso da tutti i profughi presenti nella piazza antistante la stazione, di poter raggiungere la Germania o l’Austria. “Germany” si legge in molti cartelloni scritti in inglese.

“Questo è stato pagato non rubato”, dice un uomo mostrando il biglietto di viaggio. “Si parla tanto di diritti umani, noi vogliamo che siano rispettati, non del tutto, ma almeno un po’, quelli di base, vogliamo che ci venga garantita la sicurezza”, grida un altro profugo.

“Vogliamo andare in Germania, ci devono lasciare partire, non c‘è nessun modo per andare in Germania. Perché? Siamo esseri umani”, spiega un altro ancora.

Da giorni nella stazione di Budapest ci sono migliaia di richiedenti asilo, soprattutto siriani, sono arrivati in Grecia dalla Turchia e sono determinati a raggiungere l’Europa del nord.

“C‘è rabbia tra molte di queste persone, non capiscono perché gli è stato permesso di acquistare un biglietto molto costoso ma non gli è stato permesso poi di salire su un treno”, spiega Andrea Hajagos, la nostra corrispondente a Budapest.

Nuestra compañera de la redacción de Budapest Nora Shenouda se ha acercado a la zona de tránsito cercana a la estación…

Posted by euronews on Tuesday, September 1, 2015