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Champions: Barcellona campione d'Europa, Juventus battuta 3-1

Il Barcellona è campione d’Europa. I catalani battono 3-1 la Juventus nella finale di Berlino e conquistano la loro quinta Champions, la quarta negli

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Champions: Barcellona campione d'Europa, Juventus battuta 3-1

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Il Barcellona è campione d’Europa. I catalani battono 3-1 la Juventus nella finale di Berlino e conquistano la loro quinta Champions, la quarta negli ultimi nove anni. Azulgrana avanti con Rakitic al 4’, Morata pareggia i conti al 55’ ma al 68’ Suarez piazza il ‘morso’ del 2-1. In pieno recupero Neymar firma il 3-1 che spegne i sogni dei tifosi bianconeri arrivati in massa all’Olympiastadion. Continua il tabù europeo per i campioni d’Italia, sempre sconfitti nelle ultime quattro finali disputate.

La gara si infiamma subito. Al 4’ il Barcellona è già avanti. Neymar vede l’inserimento in area di Iniesta e lo serve, il centrocampista arriva a tu per tu con Buffon ma sceglie saggiamente di servire Rakitic, che deve solo spingere la palla in rete. Inutile il tuffo disperato del numero uno bianconero: 1-0 Barça. La squadra di Luis Enrique continua a spingere e solo un grande Buffon tiene a galla i campioni d’Italia: prodigioso il riflesso con cui nega il raddoppio a Dani Alves al 13’.

Davanti è Morata a fare le cose più interessanti per la Juve. All’8’ l’ex ‘canterano’ del Real Madrid scappa sulla destra, fa secco Mascherano con una finta e serve Vidal: il destro del cileno non inquadra la porta. Al 24’ è il numero 9 a provare la conclusione, ma il suo sinistro a giro dal limite è largo. Poco dopo è ancora Morata a rubare palla a Jordi Alba, Marchisio recupera e spara col destro da circa 20 metri: palla di poco sopra la traversa.

Nella seconda metà del primo tempo i ritmi si abbassano, ma la partita si riaccende all’improvviso con due fiammate azulgrana nel giro di un minuto. Al 39’ Suarez sfiora il palo con un destro rasoterra dal limite, pochi secondi dopo è ancora l’uruguaiano a sparare addosso a Buffon da posizione favorevole. Poco prima del fischio finale Messi, in ombra per buona parte dei primi 45’, spaventa i tifosi bianconeri con una serpentina delle sue ma si perde sul più bello. Si va al riposo sull’1-0 per i catalani.

Juve distratta anche in avvio di ripresa. I bianconeri concedono subito un contropiede clamoroso, ma Buffon è ancora una volta strepitoso sulla botta con l’esterno di Suarez. Dopo aver rischiato tanto, la Juve trova la zampata dell’1-1. Marchisio innesca Lichtsteiner con un colpo di tacco, lo svizzero serve subito Tevez, che difende palla in area e scarica un sinistro che Ter Stegen può solo deviare, Morata anticipa tutti e mette dentro a porta vuota.

La Juve ora ci crede, anche perché il Barcellona dietro lascia praterie. Al 62’ Tevez ha la palla giusta dal limite ma l’Apache non inquadra la porta. Tre minuti dopo è il turno di Pogba: destro secco ma centrale, Ter Stegen blocca. Il francese reclama un rigore per un contatto con Dani Alves al 67’ ma l’arbitro turco Cakir lascia correre.

Quando i bianconeri sembrano avere trovato la formula per tenere a bada i fuoriclasse del Barça, arriva la doccia gelata. E’ il 68’: Messi scappa via, salta Bonucci e scarica il sinistro, Buffon ci arriva ma la palla resta lì e per Suarez è un gioco da ragazzi appoggiare in rete. Passano due minuti e il Barça colpisce ancora con Neymar, ma l’arbitro annulla per un tocco di mano del brasiliano. La Juve prova a reagire, al 79’ Pogba svetta di testa sull’angolo calciato da Pirlo ma la palla è alta sulla traversa. Piqué ha sui piedi la palla del ko all’82’ ma il difensore spara alle stelle a tu per tu con Buffon.

Bianconeri avanti col cuore fino alla fine, nell’ultimo quarto d’ora Allegri si gioca le carte Pereyra, Llorente e Coman, in campo per Vidal, Morata ed Evra, ma in pieno recupero è ancora il Barça a colpire con Neymar, che trafigge Buffon per il 3-1. Il Barça è sul tetto d’Europa, la Juventus, coraggiosa e in partita fino all’ultimo, si deve inchinare.