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Fifagate, Blatter si dimette. Sarebbe sotto inchiesta negli Usa

Cosa si nasconde dietro alla virata a 180° gradi di Sepp Blatter? È la domanda da 1 milione di dollari dopo le dimissioni del Presidente della Fifa

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Fifagate, Blatter si dimette. Sarebbe sotto inchiesta negli Usa

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Cosa si nasconde dietro alla virata a 180° gradi di Sepp Blatter? È la domanda da 1 milione di dollari dopo le dimissioni del Presidente della Fifa appena rieletto per un quinto mandato. Secondo il New York Times le indagini che hanno rovesciato l’organismo come un calzino mettendo a nudo un mondo di mazzette e corruzione sono arrivate anche al vertice.

“Nonostante i membri della Fifa mi abbiano affidato un nuovo mandato e rieletto Presidente” ha detto Blatter in conferenza stampa a Zurigo “questo mandato non ha il sostegno della totalità del mondo del calcio. Parlo dei tifosi, dei club, dei giocatori, di tutti quelli che vivono, respirano e amano il calcio tanto quanto noi alla Fifa. Per questo rimetterò il mio mandato in occasione di un congresso elettivo straordinario”. Il congresso in questione si terrà tuttavia a marzo del prossimo anno.

Che Blatter sia ormai al centro di un’indagine federale per corruzione negli Stati Uniti è stato confermato al New York Times da alti responsabili dell’inchiesta che tuttavia non è ancora stata resa ufficiale. Lo scopo dell’indagine su Blatter sarebbe quello di ottenere la collaborazione di alcuni degli ufficiali Fifa già sotto inchiesta.

“Se stanno conducendo delle indagini, hanno tutto il diritto di farlo se viene fatto in modo corretto e rispettoso degli standard internazionali. Non ci vedo alcun problema e soprattutto non ho alcuna preoccupazione a titolo personale” aveva detto Blatter sabato scorso in occasione della sua rielezione.

Diciassette anni di presidenza, 40 anni in seno alla Federazione con vari incarichi. Un nuovo mandato per il dirigente svizzero, 79 anni compiuti, appariva indifendibile già prima del voto, alla luce del terremoto che attraversa la Fifa. Se siano le pressioni politiche, quelle degli sponsor o altro ad aver fatto traboccare il vaso, è presto per dirlo.