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Mogherini: migliorare la cooperazione dei servizi segreti per combattere il terrorismo

L'alto Rappresentante promuove il dialogo con i paesi arabi e sollecita il Parlamento europeo ad approvare il registro dei passeggeri aerei PNR.

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Mogherini: migliorare la cooperazione dei servizi segreti per combattere il terrorismo

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Si è svolta in un regime di massima sicurezza la riunione dei Ministri degli Esteri europei a Bruxelles. Dopo gli attacchi a Parigi e le operazioni anti-terrorismo in Belgio, è stata rafforzata la vigilanza intorno alle istituzioni europee. Come affrontare la minaccia dei fondamentalisti europei? Nessuno vuole rimettere in questione la libera circolazione dentro Schengen, per i ministri la parola d’ordine è cooperazione.

Sottolinea l’alto rappresentante per la politica estera Federica Mogherini:
“Abbiamo preso la decisione con il Consiglio Affari esteri di coordinare i nostri sforzi piu’ di quanto sia stato fatto fino ad ora, in particolari migliorando gli scambi di informazione a livello di servizi segreti, non solo dentro l’Unione europea ma anche con altri paesi”

Mogherini ha proposto dunque di creare funzionari specializzati nella sicurezza e nell’intelligence nelle ambasciate europee dei paesi a rischio. Per migliorare il dialogo con i paesi arabi ha invitato alla riunione il segretario generale della Lega Araba Nabil el-Arabi.

“La Lega Araba non fa parte di una coalizione contro il terrorismo perché non utilizziamo le armi – ha detto Nabil el-Arabi- Noi vogliamo una strategia completa contro il terrorismo, affinché questi eventi non si ripetano piu’, per convincere coloro che commettono questi atti che devono abbandonare il terrorismo perché dovranno affrontare le forze dell’ordine. C‘è già stato il terrorismo in Europa con le Brigate rosse e con Bader-Meinhof, ma quel che è successo in Europa non ha nulla a che vedere con l’Islam, l’Islam non invoca il terrorismo”.

Mogherini e il ministro Gentiloni hanno lanciato un appello perché il Parlamento europeo approvi il registro dei passaggeri aerei, una misura anti-terrorismo bloccata dal 2011.

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fighters, ritiro del passaporto per i sospetti, reato ad hoc per
punire chi organizza viaggi di combattenti, possibilità di
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nazionale antiterrorismo.