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Da commissione del parlamento Ue arriva l'ok all'audizione di Snowden

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Da commissione del parlamento Ue arriva l'ok all'audizione di Snowden

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Edward Snowden potrebbe essere ascoltato in video-conferenza dai deputati del Parlamento europeo, in merito all’inchiesta sui metodi di spionaggio della National Security Agency americana.

La Commissione Libertà civili del Parlamento si è espressa a maggioranza dei suoi membri a favore di un’audizione dell’ex talpa della NSA, che attualmente risiede in Russia. Snowden non avrebbe bisogno di spostarsi, dal momento che potrebbe testimoniare attraverso un collegamento audio-video interattivo. Ma fonti parlamentari affermano che potrebbe anche declinare l’invito, nel timore di venire localizzato dall’intelligence statunitense, tramite il segnale in diretta.

L’idea di ascoltare l’ex agente, che rischia una condanna fino a trent’anni di carcere negli Stati Uniti, non mette però d’accordo tutti i gruppo politici. I Popolari hanno espresso dubbi sull’opportunità di una sua testimonianza, dal momento che gran parte di ciò che sapeva sulle intercettazioni della Nsa è stato già pubblicato.

Decisamente contrario il Gruppo dei Conservatori e Riformisti. Il Parlamento europeo si pronuncerà sulla decisione della Commissione Libertà civili a febbraio. Se il voto sarà favorevole, l’audizione potrebbe avere luogo ad aprile.

Il cosidetto datagate è scoppiato l’estate scorsa, quando, sulla base delle rivelazioni di Snowden, il giornalista del Guardian, Glenn Greenwald, ha alzato il velo della segretezza sui programmi di sorveglianza dell’intelligence americana. Ha fatto scalpore la notizia che sono stati intercettati a loro insaputa anche capi di stato e di governo di paesi alleati, come il cancelliere tedesco Angela Merkel.

Il 20 dicembre, il presidente statunitense Barack Obama ha detto che potrebbe pensare a una riforma della Nsa, in risposta ai crescenti timori sulla privacy dei cittadini. Parole espresse a pochi giorni dalla sentenza del tribunale federale di Washington, che il 16 dicembre ha stabilito che le attività dell’agenzia violano la costituzione.

Per il momento il programma non si ferma. Ma le recenti iniziative per porre un freno a eventuali abusi da parte della Nsa potrebbero aiutare le argomentazioni a favore della grazia per Edward Snowden, considerato da alcuni come un traditore e da altri come un eroe della libertà di informazione.