ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Le nuove sfide della Grecia

Lettura in corso:

Le nuove sfide della Grecia

Dimensioni di testo Aa Aa

La Grecia tra piani di salvataggio e tagli si trova ad affrontare il futuro con incertezza.
I cittadini arrivano da un percorso difficile: per evitare il tracollo economico hanno dovuto accettare pesanti piani di austerità. La Troika , composta da UE, FMI e Banca Centrale Europea, ha fatto pressione per l’attuazione delle riforme.

Interventi che hanno permesso alla Grecia di assicurarsi l’erogazione di una nuova tranche di aiuti all’inizio di luglio per 6,8 miliardi di euro.
Nel paese è presente una task force per assicurarsi che i 183, 5 miliardi di euro versati da Bruxelles siano ben investiti. Dopo la ricapitalizzazione del sistema bancario che è costato 50 miliardi di euro, i creditori sperano quest’anno in una rendita di 2,6 miliardi di euro con le privatizzazioni. Come esige la Troika la prossima tappa delle riforme coinvolgerà l’amministrazione pubblica.

Una decisione che crea malumori ma necessaria rispondono dal ministero per le Riforme Amministrative, guidato da Kyriakos Mitsotakis. “La verità purtroppo – spiega il ministro greco – è che nel corso degli ultimi tre anni, siamo riusciti ad intervenire poco su questo fronte. Ma c‘è una spiegazione. Il settore pubblico era l’ultimo baluardo della vecchia politica clientelare. Ed è purtroppo questa una delle ragioni che ha condotto il paese in queste condizioni”.

L’anno scorso alla Borsa di Atene il livello degli scambi è rimasto intenso. Ma gli investimenti stranieri non hanno mantenuto lo stesso livello di entusiasmo. A frenare gli investitori secondo Harry Kyriazis, dirigente della Federazione delle imprese greche, sono i cavilli burocratici: “Gli investitori stranieri non vengono in Grecia a causa della burocrazia. Per iniziare un’attività occorrono molte licenze. Il prezzo di questa burocrazia incide dal 7 al 16% del costo totale dell’investimento”.