In tutto il Brasile, gli elettori si sono recati ai seggi domenica 25 ottobre per il ballottaggio tra il presidente Luiz Inácio Lula da Silva e il senatore Flávio Bolsonaro.
Nella foresta amazzonica, gli abitanti della comunità isolata di Lago do Catalão hanno viaggiato in canoa e in motoscafo per poter votare, affidandosi ai corsi d’acqua per raggiungere i seggi.
Nella favela Rocinha, a Rio de Janeiro, si sono formate lunghe code mentre i residenti aspettavano di votare, a testimonianza delle profonde divisioni attorno all’elezione.
A Brasília, Cleonice Campos, 59 anni, è arrivata al suo seggio elettorale stringendo una piccola bambola somigliante al presidente Luiz Inácio Lula da Silva, tenendola vicino a sé prima di esprimere il proprio voto a favore del presidente in carica.
La Corte suprema del Brasile ha prorogato le operazioni di voto per il ballottaggio presidenziale di due ore, dopo le denunce secondo cui i disservizi nel trasporto pubblico avrebbero impedito a molti elettori di raggiungere i seggi.
Con l’avvicinarsi della chiusura dei seggi, i funzionari elettorali hanno predisposto le urne elettroniche e stampato le liste degli aventi diritto. Il periodo di voto prolungato doveva concludersi alle 22:00 CET (19:00 ora di Brasília), con i risultati ufficiali attesi tra 01:30 e 02:00 CET di lunedì, man mano che procede lo spoglio.