Il presidente francese ha trasmesso a Bruxelles una versione modificata del testo censurato a metà agosto dal Consiglio costituzionale francese. Macron vuole assicurarsi che la proposta sia conforme al diritto europeo
La Francia ha sottoposto alla Commissione europea una nuova proposta che mira a vietare i social network ai minori di quindici anni.
Il presidente francese, Emmanuel Macron, lo ha annunciato su X precisando che si tratta di "nuove formulazioni (...) a un mese dalla decisione del Consiglio".
A metà agosto il Consiglio costituzionale aveva bocciato il testo approvato dal Parlamento francese sentenziando che rappresentasse "un'ingerenza sproporzionata" nella libertà di espressione e di comunicazione degli adolescenti.
"Andremo fino in fondo", assicura Macron nel suo post su X.
Il presidente ha fatto della protezione dei minori dai social network uno dei temi simbolo della fase finale del suo secondo mandato.
Secondo Macron, il nuovo testo è conforme alle osservazioni del Consiglio costituzionale e alle prescrizioni del diritto europeo.
Secondo una fonte dell'esecutivo, citata dall'Afp, la nuova proposta elenca una decina di "funzionalità" considerate nocive e/o tali da creare dipendenza per i più giovani. Tra queste: la riproduzione automatica dei video, la ricezione di notifiche durante la notte o la possibilità di comunicare con profili sconosciuti.
Macron spera che il testo possa diventare "la norma per tutti i bambini europei".
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presenterà le sue proposte in merito in un discorso venerdì al Parlamento europeo.