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Nelle scuole primarie d'Europa in media il rapporto è 13,3 alunni per docente in primaria

Una foto d'archivio di una scuola ucraina
Una foto d'archivio di una scuola ucraina Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Cristian Caraballo
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L'Eurostat racconta Paese per Paese com'è cambiato tra il 2014 e il 2024 il rapporto alunni/docenti nelle scuole pubbliche e paritarie e descrive il corpo docenti dei piccoli europei per genere ed età

Nel 2024 c'erano 23,2 milioni di alunni della scuola primaria nell'Unione europea, un dato praticamente stabile rispetto all'anno precedente. Tuttavia, una tendenza di fondo è cambiata nell'ultimo decennio: oggi ci sono meno alunni per ogni insegnante rispetto al 2014.

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Quanti sono gli alunni nei Paesi UE

Lo confermano gli ultimi dati di Eurostat, pubblicati in occasione della Giornata internazionale dell'alfabetizzazione, che, oltre al numero di iscritti, indicano anche quanti docenti ci sono nelle aule europee, chi sono e in che tipo di istituti lavorano.

In testa alla classifica:

  • La Francia: 4,1 milioni nel 2024.
  • la Germania (3,3 milioni),
  • la Spagna (2,8 milioni)
  • l'Italia (2,6 milioni). All'estremo opposto:
  • Malta sfiora appena 27.537 alunni,
  • il Lussemburgo si ferma a 43.020 e
  • Cipro a 60.596, Queste cifre ovviamente dipendono sia dalle dimensioni di ciascun Paese sia dall'età in cui i bambini iniziano la primaria, che varia da uno Stato membro all'altro.

Rispetto all'anno scorso, le iscrizioni sono diminuite dello 0,2% nel complesso dell'UE (35.153 alunni in meno), un calo piccolo ma reale.

L'immagine cambia se si guarda a dieci anni fa: dal 2014 il numero di alunni è aumentato del 2,9% (659.086 in più), anche se in modo molto disomogeneo da Paese a Paese.

15 Stati membri hanno guadagnato studenti in questi ultimi dieci anni e 11 ne hanno persi. Il Lussemburgo (+21,4%) e la Slovenia (+18,2%) guidano gli aumenti; la Polonia (-25,7%), la Croazia (-10,3%) e il Portogallo (-10,0%) sono invece in testa ai cali.

Alunni nella scuola primaria
Alunni nella scuola primaria Eurostat

Qual è il rapporto alunni/docente nella primaria dei Paesi UE

Il rapporto alunni per docente, una modalità indiretta per misurare le risorse di insegnamento di un sistema educativo, riflette anch'esso dei cambiamenti.

Nel 2024 la media dell'UE era di 13,3 alunni per ogni insegnante di primaria, contro i 14,2 di dieci anni fa.

Grecia (7,4) e Lussemburgo (8,2) sono gli unici Paesi al di sotto di 10; all'estremo opposto, la Germania (15,2), i Paesi Bassi (16,3), Cechia e Francia (17,9 entrambe) e la Romania (18,2) superano i 15 alunni per docente.

La tendenza al ribasso si è ripetuta in 23 dei 27 Paesi tra il 2014 e il 2024, con la Bulgaria (da 17,8 a 10,4) e la Slovenia (da 15,9 a 10,8) come casi più marcati.

L'Austria è l'eccezione che conferma la regola: il suo rapporto non si è mosso nemmeno di un decimo, fermo a 12,0.

Negli altri Paesi il rapporto è invece salito, e la Lituania è quella che lo ha avvertito di più, passando da 10,2 a 13,7 alunni per docente.

Eurostat rileva anche, in un'analisi più ampia sulla fase primaria, quanti insegnanti ci sono dietro quegli alunni.

Nel 2024 c'erano circa 1,9 milioni di docenti di primaria nell'UE. La Germania guida la lista con 284.000 insegnanti, seguita dall'Italia (251.000), dalla Spagna (248.000) e dalla Francia (242.000, dato incompleto perché non include la privata indipendente).

Qual è il rapporto uomini/donne tra gli insegnanti della primaria nei Paesi UE

La professione resta in larghissima misura femminile: l'85,6% dei docenti di primaria nell'UE sono donne, contro il 14,4% di uomini.

In nove Paesi questa quota maschile non arriva neppure al 10%; il caso più estremo è la Lituania, con solo il 3,9% di insegnanti uomini.

La Danimarca, con il 32,8%, è il Paese con la maggiore presenza maschile nelle classi di primaria, anche se resta minoritaria.

Per età, il 42,1% dei docenti europei ha tra 35 e 49 anni, il 38,1% supera i 50 e solo il 19,7% ha meno di 35 anni.

L'Italia (58,2%) e la Lituania (57,3%) hanno il corpo docente più anziano; Malta e Lussemburgo, invece, hanno una quota di insegnanti giovani doppia rispetto alla media europea.

Confronto 2014-2024 del rapporto alunni/docente e del personale docente nella scuola primaria
Confronto 2014-2024 del rapporto alunni/docente e del personale docente nella scuola primaria Eurostat

La Spagna tra i Paesi con più alunni nelle scuole convenzionate

Uno dei dati che Eurostat scompone per tipo di istituto è di particolare interesse per la Spagna.

In media, l'83,6% degli alunni di primaria dell'UE studia in scuole pubbliche.

I Paesi Bassi e il Belgio fanno eccezione: la maggior parte dei loro studenti, il 74,4% e il 54,0% rispettivamente, frequenta scuole private.

La Spagna si colloca subito dopo, con il 27,8% degli alunni in scuole private convenzionate, la terza quota più alta dell'UE per questo tipo di insegnamento.

Danimarca, Ungheria, Francia e Svezia superano anch'esse il 10% di studenti nelle scuole paritarie.

Quanto alle scuole private senza finanziamento pubblico maggioritario, Cipro (14,1%) e Malta (14,0%) sono i Paesi che vi ricorrono di più, seguiti da Portogallo e Lussemburgo.

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