A Parigi, i visitatori della basilica del Sacré-Cœur sono arrivati di buon’ora con bottiglie d’acqua, ombrellini e ventilatori portatili, mentre a Montmartre si formavano lunghe code e molti cercavano riparo sui gradini della basilica. Diversi turisti raccontano di aver spostato le visite turistiche alle prime ore del mattino e le attività al chiuso al resto della giornata, man mano che le temperature nella capitale salivano fino a 36 gradi.
Il caldo sta cambiando la vita anche fuori Parigi. A Tolosa, le autorità locali hanno installato questa settimana grandi strutture ombreggianti in place du Capitole e lungo rue d’Alsace-Lorraine, nell’ambito del piano comunale contro le ondate di calore; pedoni e ciclisti si fermano sotto le tettoie, mentre le previsioni annunciano un ulteriore aumento delle temperature fino a circa 39 gradi nel fine settimana.
Queste misure riflettono la crescente preoccupazione per il caldo estremo nelle aree urbane; le temperature previste per questo fine settimana confermano come le ondate di calore, sempre più frequenti e intense, stiano cambiando la vita in tutta la Francia e in Europa.