Mar Rosso, Four Seasons apre un nuovo resort di lusso dedicato al benessere
Gli ospiti possono prenotare un percorso benessere che include yoga all’alba sulla spiaggia, sessioni di sauna e bagni freddi e piatti salutari durante tutta la giornata.
La prossima grande meta del turismo del benessere non è in Svizzera, in Thailandia o neppure a Bali, ma in Arabia Saudita.
Parte del megaprogetto Red Sea Global, AMAALA è destinata a ospitare nove resort di lusso firmati da grandi nomi come Clinique La Prairie, Equinox e Nammos, una volta completata.
Per molti di questi marchi ci sarà ancora da aspettare, ma è già possibile prenotare un soggiorno al Four Seasons Resort and Residences AMAALA a Triple Bay.
Situata sulla costa nord-occidentale del Mar Rosso del Regno, la nuova struttura dista circa due ore di auto da Shura Island, l’altro grande progetto di Red Sea Global, dove il Four Seasons Resort and Residences Red Sea at Shura Island ha aperto il mese scorso.
«Ciò che rende davvero speciale Triple Bay è l’approccio mirato al benessere, che si estende a tutta la destinazione», ha dichiarato Ulf Bremer, direttore generale del Four Seasons Resort and Residences AMAALA a Triple Bay.
«È molto più di un semplice resort con spa: è un luogo dove ogni ospite può definire il proprio benessere, con abbondanti opportunità di esplorare la cultura e la natura, di crescere personalmente e di concedersi più di qualche piacere, al Four Seasons e non solo».
All’interno del Four Seasons Resort and Residences AMAALA
La struttura conta 202 unità tra camere, suite e ville con giardino. Tutte si affacciano sul mare con una vista spettacolare.
Come ci si aspetta da un resort del benessere, il vero protagonista è senza dubbio l’HYLIAA Wellness & Spa.
Ispirata alla parola araba che significa «bellezza elegante», la spa si estende su 2.095 metri quadrati, di cui 511 dedicati all’area fitness.
Qui si possono prenotare massaggi e trattamenti viso, oppure sperimentare terapie calde e fredde con sauna, vasca idromassaggio riscaldata, piscine di acqua fredda e una criocamera.
Il Four Seasons propone percorsi benessere di uno, due o tre giorni, personalizzati in base agli obiettivi degli ospiti, con attività che spaziano dallo yoga all’alba sulla spiaggia alle sessioni di sound healing, dai laboratori di cucina alle osservazioni guidate del cielo stellato e all’astrologia.
Se per voi benessere significa soprattutto relax sul lettino, ci sono cinque piscine e una spiaggia lunga 900 metri.
Sul fronte gastronomico, al momento sono aperti tre dei sei ristoranti e lounge dell’hotel: MAA Social, che propone piatti mediorientali pensati per rafforzare le difese immunitarie; OAASIS Lounge; e ALMAA Pool & Bar, con un chiosco dedicato al kombucha e un menu di piatti mediterranei salutari.
Più avanti, nel 2026, l’offerta sarà completata dal ristorante ZAATAR, con cucina asiatica, persiana e araba; dal SAFAA Beach Bar and Lounge; e dal ROCK BAAR, affacciato sulla spiaggia privata e specializzato in mocktail e tapas.
Al di fuori del resort, gli ospiti del Four Seasons potranno visitare Corallium, un centro di ricerca dedicato alla conservazione marina, oppure lo Yacht Club e i negozi e ristoranti nelle vicinanze.
Il Four Seasons Resort and Residences AMAALA a Triple Bay è raggiungibile dal Red Sea International Airport o dal NEOM Bay Airport, entrambi a due ore di auto.
Per chi vola all’interno del Paese, l’aeroporto di Al-Wajh, a circa 50 minuti di auto, offre tre voli da Riad e due da Gedda operati da Saudia.