Due persone sono morte negli attacchi con droni ucraini nelle regioni russe di Belgorod e Bryansk. Intanto Emmanuel Macron ha avvertito Alexander Lukashenko sui rischi di un maggiore coinvolgimento della Bielorussia nella guerra in Ucraina
Due persone sono morte lunedì in attacchi con droni ucraini nelle regioni russe di confine di Belgorod e Bryansk, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Un drone avrebbe colpito un veicolo nella città di Graivoron, mentre un’altra vittima è stata segnalata a Belaya Beryozka.
“Un drone ha attaccato un veicolo nella città di Graivoron”, hanno dichiarato le autorità della regione di Belgorod in una nota, aggiungendo che “un civile è stato ucciso”.
L’Ucraina prende regolarmente di mira il territorio russo come risposta agli attacchi quotidiani subiti dall’inizio dell’invasione russa su vasta scala nel febbraio 2022.
Almeno quattro persone hanno perso la vita e più di cento sono rimaste ferite nella notte tra sabato e domenica durante una serie di pesanti bombardamenti russi che hanno colpito soprattutto la capitale, secondo le autorità ucraine.
Il presidente francese Emmanuel Macron ha avvertito il leader bielorusso Alexander Lukashenko sui rischi di un maggiore coinvolgimento della Bielorussia nella guerra in Ucraina, durante una telefonata tra i due leader avvenuta domenica, secondo fonti vicine a Macron.
Il premier avebbe inoltre invitato Lukashenko " ad adottare le misure necessarie per migliorare le relazioni tra la Bielorussia e l’Europa”.
Kiev e Mosca hanno dichiarato che la Russia ha impiegato il missile balistico Orechnik, dotato di capacità nucleare. I raid sono arrivati dopo un attacco con droni ucraini contro edifici scolastici nella regione orientale di Luhansk, occupata dalla Russia, dove sarebbero morte 21 persone e oltre 40 sarebbero rimaste ferite.
I colloqui promossi dagli Stati Uniti per cercare di mettere fine al più grave conflitto in Europa dalla Seconda guerra mondiale, risultano bloccati dall’inizio della guerra in Medio Oriente.