Secondo il quotidiano economico israeliano Calcalist, l’accordo dovrebbe essere firmato nelle prossime settimane, una volta definiti i termini tra i ministeri della Difesa di Israele e di Cipro
Le trattative per un accordo dal valore di circa 150 milioni di euro tra le aziende israeliane della difesa Israel Shipyards e Rafael e la Repubblica di Cipro sono in fase avanzata. L'intesa riguarda la fornitura di unità navali equipaggiate con sistemi d'arma d'avanguardia, secondo quanto riporta il quotidiano economico israeliano Calcalist.
La firma dell'accordo è attesa nelle prossime settimane, una volta definiti i termini tra i ministeri della Difesa di Israele e di Cipro.
L'intesa dovrebbe rafforzare in modo significativo la cooperazione difensiva tra Israele e Cipro e ampliare le capacità della Guardia nazionale cipriota nel settore navale. Al tempo stesso mostra la volontà dei due Paesi di approfondire le loro relazioni strategiche, in un momento in cui sicurezza e stabilità nel Mediterraneo orientale assumono un'importanza crescente.
Cooperazione con profondità strategica
Secondo il programma in fase di definizione, Israel Shipyards sarà responsabile della fornitura delle unità navali, che saranno equipaggiate con sistemi d'arma Rafael. L'accordo viene portato avanti attraverso un quadro di cooperazione intergovernativa (Government-to-Government - G2G), che conferisce all'iniziativa una dimensione istituzionale e strategica più ampia.
La cooperazione tra le due aziende israeliane e Cipro non parte da zero. Meno di dieci anni fa Israel Shipyards aveva fornito alla Repubblica di Cipro una nave pattuglia per la protezione della sua Zona economica esclusiva (ZEE). L'unità è dotata di sistemi radar, comando e controllo e di due postazioni navali d'arma Typhoon.
Parallelamente, Israel Shipyards e Rafael hanno collaborato anche in altri programmi di difesa, inclusi accordi che riguardano Azerbaigian e Filippine. Il possibile nuovo accordo con Cipro punta quindi a valorizzare la tecnologia già sviluppata e la collaborazione all'interno dell'industria della difesa israeliana.
Cipro al centro della cooperazione difensiva israeliana
L'accordo navale in fase di negoziazione rientra in un quadro più ampio di rafforzamento delle relazioni difensive e diplomatiche tra Israele e Cipro. Emblematica è anche la presenza di sistemi israeliani nell'architettura di difesa cipriota.
Secondo l'articolo, Israel Aerospace Industries (IAI) ha fornito a Cipro il sistema di difesa antiaerea e antimissile Barak MX. Il sistema è stato mostrato pubblicamente in una parata militare a Nicosia all'inizio di ottobre, durante le celebrazioni per il 66º anniversario dell'indipendenza della Repubblica.
Sebbene Israele non abbia confermato ufficialmente l'accordo, la presentazione pubblica del sistema ha messo in evidenza l'ampiezza del legame tecnologico e militare tra i due Paesi.
Il rafforzamento di questi legami assume particolare rilievo alla luce delle rivalità regionali e delle tensioni con la Turchia, oltre alle più ampie conseguenze del conflitto prolungato in Medio Oriente.
L'asse Israele – Cipro – Grecia
Il riavvicinamento sul piano della difesa tra Israele e Cipro è legato alla più ampia cooperazione strategica tra Israele e Grecia, dando vita a una rete di relazioni di particolare peso per la sicurezza nel Mediterraneo orientale.
Ad agosto Israele e Grecia hanno firmato un accordo da 3 miliardi di euro per il programma "Achilles Shield", che punta alla creazione di una rete di difesa aerea greca multilivello, basata su sistemi sviluppati da Rafael e Israel Aerospace Industries.
Queste iniziative parallele mostrano la crescente importanza della cooperazione militare tra i tre Paesi, sia sul piano dei programmi di armamenti sia su quello del coordinamento strategico. Per Cipro, in particolare, l'approfondimento dei rapporti con Israele apre prospettive di potenziamento delle capacità operative e di rafforzamento della collaborazione in settori di alta tecnologia militare.
Prospettive di nuova cooperazione
Oltre alla fornitura delle unità navali e dei sistemi d'arma, fonti della difesa israeliana citate da Calcalist ritengono che l'accordo potrebbe aprire la strada a ulteriori partnership commerciali, anche nel settore della produzione industriale per la difesa.
Un'evoluzione di questo tipo darebbe un carattere di lungo periodo alla cooperazione tra Israele e Cipro, andando oltre la singola commessa di armamenti e creando ulteriori opportunità di trasferimento di know-how e di sviluppo di attività congiunte.
Le aziende Rafael e Israel Shipyards non hanno rilasciato commenti in merito all'articolo e all'accordo in via di definizione.