In un comunicato diffuso lunedì mattina, l'Eliseo annuncia che il presidente francese ha respinto le dimissioni del ministro dell'Interno "alla luce della necessità di un comando continuo delle forze dell'ordine nell'attuale contesto".
Dopo le numerose violenze di sabato 17 ottobre in diverse grandi città francesi, il ministro dell'Interno Laurent Nuñez ha presentato le proprie dimissioni al presidente Emmanuel Macron, che le ha respinte.
In un comunicato diffuso lunedì mattina, l'Eliseo precisa che Emmanuel Macron gli ha chiesto di mettere in campo "al più presto sul territorio nuovi modelli di intervento (…) contro i teppisti".
La presidenza francese giustifica questo rifiuto "alla luce della necessità di un comando ininterrotto delle forze dell'ordine nel contesto attuale".
Emmanuel Macron sottolinea anche le "lacune nella capacità di prevenzione e di raccolta di informazioni" che hanno portato a disordini, distruzioni e saccheggi di numerosi esercizi commerciali.
Il primo ministro Sébastien Lecornu presiederà, a partire dalle 10, una cellula interministeriale di crisi.
Da parte sua, dopo essere intervenuto domenica sera sulle violenze del 17 ottobre, il presidente francese conferma la sua tournée diplomatica nel Golfo. A partire da oggi sarà in Kuwait, negli Emirati Arabi Uniti, in Bahrein e in Qatar, nell'ambito di sforzi volti a garantire forniture di petrolio e diesel per contribuire ad abbassare i prezzi dei carburanti.