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Vendite sulle azioni tecnologiche trascinano le Borse mondiali in calo

ARCHIVIO - Sala contrattazioni della borsa
Foto d'archivio - Sala contrattazioni della borsa valori -  Diritti d'autore  AP Photo
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Di Angela Barnes
Pubblicato il •Ultimo aggiornamento
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La crescente ondata di vendite nel settore tecnologico trascina al ribasso le Borse asiatiche, con i mercati sudcoreano e giapponese in calo. Le piazze europee aprono miste.

I mercati europei hanno aperto in ordine sparso giovedì mattina, mentre i future azionari statunitensi sono scesi. Le Borse asiatiche hanno registrato forti cali: gli indici sudcoreani e giapponesi sono affondati, mentre le vendite sul comparto tecnologico si sono intensificate dopo il ribasso dei titoli statunitensi in scia a dati sull’inflazione USA più alti del previsto.

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Il DAX tedesco è sceso dello 0,13% a 25.272,07 punti, mentre il CAC 40 francese è salito dello 0,42% a 7.905,62 e il più ampio Stoxx 600 ha ceduto lo 0,11% a 637,02. A Londra, il FTSE 100 è avanzato dello 0,42% a 10.769,21.

Borse in calo per i timori sulla spesa in intelligenza artificiale

Prima dell’apertura dei mercati europei, l’indice di riferimento sudcoreano Kospi ha perso il 7,7% a 5.548,78. È sceso ben al di sotto della soglia dei 9.000 punti, superata a giugno quando aveva toccato un massimo storico spinto dall’ottimismo per la corsa globale all’intelligenza artificiale.

Samsung Electronics ha ceduto il 9,5% e il produttore sudcoreano di chip di memoria SK Hynix è precipitato dell’11,4%.

Il Nikkei 225 giapponese è crollato del 4,8% a 64.489,06. SoftBank Group, investitore in OpenAI, ha perso il 9,4%. Il produttore di apparecchiature per semiconduttori Tokyo Electron è arretrato del 7,3% e il produttore di memorie Kioxia Holdings ha lasciato sul terreno l’11,2%.

Il Taiex di Taiwan, che aveva anch’esso beneficiato del boom dell’AI, è sceso del 3%. Il principale produttore di chip del Paese, Taiwan Semiconductor Manufacturing Co., o TSMC, ha perso il 2,2% in vista della pubblicazione dei risultati e ha continuato a restare in rosso dopo l’aggiornamento agli investitori.

L’Hang Seng di Hong Kong ha perso l’1% a 24.071,25. Il Composite di Shanghai è sceso dell’1,4% a 3.713,22.

L’indice S&P/ASX 200 australiano ha limato lo 0,1% a 8.715,60.

I ribassi seguono le perdite di Wall Street

I cali seguono le perdite registrate mercoledì a Wall Street. L’S&P 500 è sceso dell’1,1%, il Dow Jones Industrial Average ha ceduto lo 0,1% e il Nasdaq composito, a forte componente tecnologica, ha perso l’1,9% con il calo dei titoli legati all’AI.

Nvidia ha perso il 3,2%, Broadcom il 3,1% e Advanced Micro Devices, o AMD, è scesa del 5,7%.

Gli Stati Uniti hanno comunicato mercoledì che l’indice dei prezzi al consumo è salito del 3,7% su base annua a settembre, dal 3,4% di agosto, un dato peggiore delle attese degli economisti.

Risorse addizionali per questo articolo • AP

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