Maxi sequestro di cocaina nell'Atlantico, al largo del Portogallo: due sospetti arrestati e un terzo morto dopo una collisione durante l'inseguimento
La polizia portoghese ha sequestrato 3,7 tonnellate di cocaina al largo di Faro, nella regione meridionale dell'Algarve, durante un'operazione internazionale contro il traffico di droga. L'intervento, condotto domenica in alto mare, si è concluso con due arresti e la morte di uno dei tre sospetti che si trovavano a bordo dell'imbarcazione intercettata.
L'operazione, denominata Mare Nostrum, è il risultato di diversi mesi di indagini su una rete criminale internazionale sospettata di introdurre grandi quantitativi di stupefacenti in Europa attraverso l'impiego di imbarcazioni ad alta velocità.
La cocaina trasportata su una barca veloce
Secondo quanto riferito dalla Polícia Judiciária (PJ), l'imbarcazione è stata individuata e fermata a circa 80 miglia nautiche a sud di Faro. Oltre alla cocaina, gli agenti hanno sequestrato diversi strumenti utilizzati per la navigazione e il trasporto della droga.
Durante una conferenza stampa a Lisbona, il direttore della PJ della capitale, João Oliveira, ha spiegato che il gruppo criminale utilizzava le cosiddette narcolancha, imbarcazioni veloci impiegate per trasportare ingenti carichi di stupefacenti attraverso le rotte marittime.
"Siamo di fronte a un'altra struttura criminale internazionale il cui principale obiettivo è introdurre in Europa grandi quantità di cocaina", ha dichiarato Oliveira, sottolineando come questo metodo sia diventato sempre più diffuso negli ultimi tempi.
La collisione durante l'inseguimento: un sospetto morto
L'intervento è scattato dopo che gli investigatori avevano individuato un'imbarcazione già segnalata come sospetta nell'ambito dell'indagine. Le autorità sono riuscite ad avvicinarla in alto mare, ma l'equipaggio non ha rispettato gli ordini impartiti.
Ne è seguito un inseguimento durante il quale si è verificata una collisione. Uno dei tre uomini a bordo è rimasto gravemente ferito ed è successivamente morto. Gli altri due, entrambi cittadini stranieri, sono stati arrestati e saranno interrogati a Lisbona, al Campus de Justiça, dove verranno valutate le misure cautelari da applicare.
Un'operazione internazionale contro il traffico di droga
L'operazione Mare Nostrum è stata condotta nell'ambito del Centro di analisi e operazioni marittime – Narcotici (MAOC-N), organismo di cooperazione internazionale impegnato nel contrasto al traffico di stupefacenti via mare.
All'intervento hanno collaborato la Marina portoghese, la Polizia marittima, la Guardia Civil spagnola e la Guardia di Finanza italiana. L'indagine punta a smantellare le reti criminali che sfruttano le rotte marittime per introdurre in Europa grandi quantità di cocaina.