"È stato individuato in una fase molto precoce ed è ben localizzato", ha detto il pontefice durante un discorso in piazza San Pietro al termine della messa di domenica
Papa Leone XIV ha annunciato domenica che nei "prossimi giorni" è previsto un intervento chirurgico per rimuovere un nodulo al polmone.
Parlando durante il suo consueto intervento domenicale in piazza San Pietro, il pontefice 71enne ha spiegato che il nodulo era stato individuato nel corso di "controlli recenti" e che i medici ritengono opportuno intervenire. "È stato rilevato in una fase molto precoce ed è ben localizzato", ha detto.
"Ho deciso di sottopormi a un intervento per rimuoverlo", ha aggiunto, sottolineando che la procedura è "già programmata per i prossimi giorni".
L’operazione dovrebbe svolgersi al Policlinico universitario Gemelli di Roma, lo stesso dove era stato ricoverato Papa Francesco prima della sua morte nell'aprile del 2025. La Sala stampa vaticana ha riferito ai giornalisti che l’intervento è previsto all’inizio della settimana e che i tempi di recupero attesi sono di circa una settimana. Al momento resta confermato il viaggio apostolico in programma dal prossimo 6 novembre in America Latina.
Cos'è il nodulo al polmone
Secondo la Fondazione Veronesi, ogni 500 radiografie del torace si riscontra un nodulo polmonare. Viene definito nodulo un’opacità polmonare (opacità ai raggi X in quanto il tessuto è più denso del tessuto circostante) isolata, sferica o ovoidale, con diametro inferiore a 3 centimetri. Quando è presente solo un nodulo si parla di nodulo polmonare solitario.
I noduli molto piccoli raramente sono maligni, spiega la fondazione, se la lesione è di dimensioni superiori a 3 centimetri si parla di massa polmonare ed è più probabile che sia di natura maligna.
Se il nodulo è inferiore a 6 millimetri, si legge sul sito della fondazione, non è necessario eseguire altri esami, a meno che il paziente non abbia fattori di rischio, tra cui fumo, età avanzata, familiarità per il tumore del polmone, o che alcune caratteristiche radiologiche siano sospette, in tal caso si consiglia di effettuare una TC del torace a distanza di 12 mesi.
Se le dimensioni sono superiori, si monitora la situazione con la TC per controllare che la lesione sia stabile oppure si effettua una PET-TC. Quando le caratteristiche evidenziate dall’esame radiologico suggeriscono che possa essere maligno si procede direttamente alla biopsia o alla rimozione del nodulo.