Un operaio è morto dopo l’esplosione alla raffineria Motor Oil in Grecia. Un altro lavoratore è in condizioni critiche. Indagini in corso sulle cause
È morto uno dei lavoratori rimasti gravemente feriti nell’esplosione avvenuta venerdì mattina alla raffineria Motor Oil di Agioi Theodoroi, nella regione greca della Corinzia, durante lavori di manutenzione. Le condizioni del secondo lavoratore ferito restano critiche, mentre un terzo ha riportato lievi sintomi respiratori.
A confermare il decesso è stata la stessa Motor Oil Hellas, con una comunicazione straordinaria. "Con profonda tristezza siamo stati informati che uno dei due lavoratori della società appaltatrice, rimasti gravemente feriti nell'incidente di oggi, è deceduto nonostante gli sforzi dei medici", ha dichiarato l’azienda.
La società ha espresso le proprie condoglianze alla famiglia della vittima, assicurando il proprio sostegno ai familiari e la piena collaborazione con le autorità impegnate a ricostruire la dinamica dell’incidente.
Esplosione durante la manutenzione: un coperchio proiettato a distanza
Secondo quanto riferito dall’emittente pubblica greca ERT, l’incidente è avvenuto nell’area esterna dello stabilimento, durante un intervento di manutenzione preventiva. La decompressione di gas avrebbe provocato la proiezione a distanza di un coperchio, senza che si sviluppassero fiamme.
I due lavoratori più gravemente feriti, di 43 e 50 anni, erano impegnati nella manutenzione di scambiatori di calore nell’unità U-607, nell’ambito di una squadra appartenente a un’impresa appaltatrice.
Entrambi sono stati inizialmente trasportati in ambulanza all’ospedale di Corinto, con un successivo trasferimento previsto all’ospedale Thriasio. Un terzo lavoratore, che si è recato al General Hospital di Corinto, ha riportato sintomi molto lievi a carico dell’apparato respiratorio.
Indagini sulle cause dell’incidente
Le autorità greche hanno avviato gli accertamenti per chiarire le cause dell’esplosione. La polizia ha condotto in commissariato per essere interrogato il titolare, 59 anni, dell’impresa esterna coinvolta nei lavori. Il pubblico ministero è stato informato dell’accaduto.
La raffineria di Agioi Theodoroi, situata a circa 66 chilometri a ovest di Atene, è il più grande complesso industriale a capitale interamente privato della Grecia. Fa capo a Motor Oil Hellas, uno dei principali gruppi imprenditoriali greci nel settore dell’energia e dei prodotti petroliferi.