Cinque uomini, tutti cittadini britannici sulla ventina e originari di Londra, erano già finiti in manette alle prime ore di domenica nei pressi della base RAF di Fairford
La polizia britannica ha arrestato giovedì un cittadino con doppia nazionalità britannica e iraniana, sospettato di aver pianificato un attacco terroristico, fallito, in una base aerea militare in Inghilterra che le autorità hanno ritenuto legato a Teheran. Il 25enne è stato arrestato nel centro di Londra giovedì 1 ottobre; al contempo, gli agenti hanno perquisito due abitazioni nella capitale, sconto quanto indicato da un comunicato del dipartimento per il Contrasto al terrorismo.
All'alba di domenica erano stati arrestati cinque uomini, tutti cittadini britannici sulla ventina e residenti a Londra, sospettati inizialmente di detenzione di esplosivi. Sono stati poi tutti rimessi in libertà a fronte del pagamento di una cauzione.
"L'indagine è estremamente complessa, stiamo verificando molteplici piste"
La base aerea della Royal Air Force (RAF) di Fairford è utilizzata dai bombardieri americani per colpire l'Iran. Al momento del fallito attentato, decine di residenti sono stati evacuati dalle loro case vicino alla base, mentre agenti di polizia armati e artificieri dell'esercito hanno circondato l'area.
La polizia ha poi riferito di aver trovato una certa quantità di benzina in tre furgoni collegati ai cinque sospetti, ma nessun esplosivo. Vicki Evans, coordinatrice nazionale per il contrasto al terrorismo, ha dichiarato che "l'indagine è estremamente complessa" e ha aggiunto: "I nostri team specialistici stanno verificando molteplici piste investigative".
"Come abbiamo già chiarito, stiamo esaminando tutte le possibili angolazioni, inclusa una possibile responsabilità di Stati esteri", ha ribadito. Il primo ministro Andy Burnham ha affermato che il Regno Unito ravvede "forti indicazioni" di un coinvolgimento dell'Iran. Non ha però fornito dettagli su ciò che i sospettati stessero pianificando o sui motivi per cui il Regno Unito ritiene che l'Iran possa essere coinvolto.
Teheran nega qualsiasi ruolo nella vicenda, ma in passato ha dichiarato di considerare un legittimo "bersaglio" qualsiasi infrastruttura militare utilizzata per colpire il proprio territorio. La base RAF di Fairford, situata a 160 chilometri a ovest di Londra, è stata impiegata dai bombardieri statunitensi in decenni di conflitti in Medio Oriente, compresa la guerra di quest'anno con l'Iran.
Botta e risposta tra Donald Trump e Andy Burnham
Alti funzionari statunitensi hanno criticato la decisione di concedere la libertà su cauzione ai sospettati, con il presidente Donald Trump che ha dichiarato apertamente: "Io non l'avrei fatto" e il segretario di Stato Marco Rubio che ha affermato come molte persone siano rimaste "scosse" dalla scelta.
Trump ha aggiunto di essere stato "sorpreso", ma ha precisato di nutrire "molto rispetto per Scotland Yard. Penso che sappiano quello che fanno. Ma sono rimasto un po' sorpreso". Burnham ha affermato da parte sua che le autorità mantengono l'indagine "sotto il controllo più stretto" e che i funzionari britannici "hanno parlato con le controparti negli Stati Uniti per tutta la settimana per spiegare cosa sta accadendo qui e come si sta procedendo".
Gli arresti sono avvenuti in un momento di forte tensione per la minaccia posta da Stati ostili, con i servizi di sicurezza britannici che sostengono come Russia e Iran abbiano entrambi utilizzato intermediari per compiere crimini sul suolo britannico. Si parla di un aumento dei casi del 50% nel secondo semestre dello scorso anno.
Secondo le autorità di Londra, gruppi legati all'Iran sarebbero dietro una serie di incendi dolosi e altri attacchi effettuati nel Regno Unito e in altri Paesi, molti dei quali diretti contro la comunità ebraica e mirati a seminare paura. In passato avevano già avvertito che Teheran potrebbe ampliare i suoi obiettivi nel Regno Unito se i conflitti in Medio Oriente dovessero proseguire.