Le sanzioni di Donald Trump hanno colpito anche la Polonia. Il Tesoro Usa ha annunciato che la società Calllync di Varsavia è stata sanzionata per il sostegno a Hezbollah. Nella lista è finito anche il suo presidente, cittadino polacco
Mentre la guerra in Medio Oriente entra nella quarta settimana, l'amministrazione Trump impone nuove sanzioni contro soggetti legati al Paese. Venerdì il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha annunciato l'introduzione di sanzioni contro 16 persone e soggetti "controllati dal finanziatore di Hezbollah ed ex funzionario degli investimenti, Alaa Hassan Hamieh".
Tra questi figura la società Calllync sp. z o.o., registrata a Varsavia, che secondo le poche informazioni disponibili online dovrebbe offrire servizi informatici. Le restrizioni colpiscono anche il presidente della società.
La nota del Dipartimento del Tesoro arriva in un momento di forti rialzi del prezzo del petrolio, causati dal blocco dello stretto di Hormuz, e di crescente critica internazionale alle azioni israelo-statunitensi in Iran.
Società con sede a Varsavia accusata di finanziare Hezbollah
Secondo le informazioni pubblicate sul sito del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, 16 società e soggetti collegati ad Alaa Hassan Hamieh hanno raccolto oltre 100 milioni di dollari destinati a finanziare l'organizzazione terroristica libanese Hezbollah.
"Questa rete rappresenta una fonte di finanziamento fondamentale per Hezbollah, che nonostante gli appelli a disarmare continua a sostenere la violenza", si legge nel comunicato del ministero statunitense.
Nell'elenco figura anche la società Calllync sp. z o.o., registrata a Varsavia, e Daniel Hamieh, nipote di Alaa Hamieh. Entrambi siedono nel consiglio di amministrazione dell'azienda. Nel comunicato si sottolinea che Alaa Hamieh è proprietario, "direttamente o indirettamente", di numerose imprese legate a Hezbollah, alcune delle quali servono a raccogliere o riciclare denaro.
Come ha riferito l'Agenzia di stampa polacca, Daniel Hamieh ha la cittadinanza polacca.
La società Calllync sp. z o.o. è praticamente assente da internet e, nella sua iscrizione al Krajowy Rejestr Sądowy (Registro nazionale dei tribunali), non compaiono né un numero di telefono né un indirizzo e-mail. Il numero di contatto indicato su un sito estero, che suggerisce un collegamento con l'ufficio di Varsavia, rimanda invece a un'azienda che offre servizi di detailing automobilistico.
Nell'elenco delle sanzioni compaiono anche soggetti, tra gli altri, da Libano, Siria, Qatar, Canada e Slovenia.
Le sanzioni dell'amministrazione di Donald Trump si basano sulla strategia della "massima pressione". Il governo degli Stati Uniti utilizza il Dipartimento del Tesoro come uno dei suoi strumenti economici più potenti, imponendo regolarmente dure sanzioni ai Paesi che sostengono regimi autoritari o il terrorismo internazionale, in particolare Iran, Siria e Venezuela.
Sanzioni Usa: cosa significano?
Le sanzioni dell'amministrazione Trump rendono quasi impossibile operare nel sistema finanziario per le persone e le aziende che ne sono colpite. Finire nell'elenco del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti comporta, tra l'altro, il congelamento di tutti gli asset e l'esclusione totale dal sistema bancario americano.
Gli Stati Uniti applicano da tempo sanzioni a persone legate a Hezbollah e ad altre organizzazioni terroristiche, ma non solo. Nel febbraio 2025 gli Usa hanno imposto sanzioni anche alla Corte penale internazionale, ostacolandone in modo significativo l'attività.