L'Institute for the Study of War ha riferito in un rapporto che il Cremlino potrebbe provocare un incidente nucleare e poi incolpare l'Ucraina, per mascherare i scarsi risultati ottenuti sul campo
Mentre l'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte della Russia entra nel suo quinto anno, Mosca potrebbe cercare di distogliere l'attenzione dalla sua mancanza di risultati sul campo di battaglia con una possibile operazione nucleare false-flag.
"Il Cremlino potrebbe pianificare di incolpare l'Ucraina per un incidente radiologico di origine russa in Ucraina", ha dichiarato il think tank statunitense Institute for the Study of War (Isw), affermando che Mosca lo vede come uno strumento "per convincere l'Occidente ad abbandonare l'Ucraina o come un ulteriore tentativo di spezzare la volontà ucraina di continuare a resistere".
La Russia ha preso di mira le infrastrutture nucleari ucraine, colpendo ripetutamente le centrali nucleari ucraine e le infrastrutture di supporto. Questi attacchi rischiano di provocare un incidente radiologico.
"La Russia potrebbe intenzionalmente o meno causare un incidente e poi accusare l'Ucraina di aver usato un'arma nucleare o radiologica", si legge nel rapporto.
L'avvertimento dell'Isw arriva a seguito di quella che è stata definita "un'affermazione priva di fondamento" da parte dei servizi segreti esteri russi (Svr), ovvero che Regno Unito e Francia starebbero tentando di trasferire in Ucraina una "bomba sporca" o un'arma nucleare e i relativi sistemi di lancio.
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov si è spinto oltre, affermando che "l'intenzione di Parigi e Londra di trasferire una bomba nucleare a Kiev è una flagrante violazione del diritto internazionale. Queste informazioni saranno prese in considerazione dalla Russia durante i negoziati sull'Ucraina", ha aggiunto Peskov.
"Alti funzionari russi hanno amplificato l'affermazione dell'Svr in quello che l'ISW valuta come uno sforzo informativo coordinato progettato per elevare la retorica dell'escalation nucleare e distogliere l'attenzione dall'anniversario della guerra", ha detto il think tank.
L'Isw sottolinea che la retorica nucleare della Russia "si inserisce in uno schema ricorrente", in quanto il Cremlino ha sfruttato in passato la falsa narrativa secondo cui l'Ucraina intende usare una "bomba sporca" per influenzare le discussioni occidentali sul sostegno all'Ucraina o per creare le condizioni per attacchi russi false flag.
"L'Isw continua a ritenere improbabile l'uso del nucleare da parte della Russia", si legge nel rapporto.
L'unica differenza degna di nota nelle nuove affermazioni è che questa volta Mosca punta il dito specificamente contro il Regno Unito e la Francia.
I due Paesi europei hanno guidato le discussioni all'interno della cosiddetta "Coalizione dei volenterosi" sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina.
L'ultimo incontro si è svolto martedì, nel giorno dell'anniversario dell'invasione su larga scala da parte della Russia.
Martedì il Regno Unito ha anche annunciato un ulteriore pacchetto di sostegno per l'Ucraina, che è stato pesantemente criticato dalla Russia.
Chernobyl e Zaporizhzhia possibili obiettivi
L'Ucraina ha quattro impianti nucleari e uno di questi è in mano russa dal 2022.
Le truppe di Mosca hanno occupato la centrale nucleare di Zaporizhzhia fin dai primi giorni della sua invasione su larga scala.
In questi quattro anni, l'Ucraina non ha avuto accesso al sito, che è stato pesantemente militarizzato dalle truppe di Mosca.
Un rapporto redatto da McKenzie Intelligence Services (Mis) su richiesta di Greenpeace Ucraina ha mostrato la continua militarizzazione dell'impianto nucleare di Zaporizhzhia e delle infrastrutture ad esso associate.
"La centrale nucleare di Zaporizhzhia sta funzionando come una base militare russa" con la costruzione di bunker, sangar e una diga, violando i protocolli di sicurezza.
L'impianto ha subito ripetutamente interruzioni di corrente, spesso a causa di azioni militari.
La centrale nucleare di Zaporizhzhia è uno dei dieci impianti nucleari più grandi al mondo e la sua situazione ha fatto temere una catastrofe nucleare.
Chernobyl, il sito del peggior disastro nucleare del mondo, è stato occupato dalle truppe russe nei primi giorni della guerra nel 2022.
È rimasta sotto il controllo delle truppe russe per oltre un mese, fino a quando le forze ucraine hanno allontanato le truppe di Mosca dalla regione di Kiev.
È stato poi confermato che le truppe russe hanno scavato trincee nella parte più contaminata della zona di esclusione di Chernobyl, ricevendo "dosi significative" di radiazioni.
Nel 2025 un attacco di droni russi ha danneggiato il New Safe Confinement (Nsc) di Chernobyl, un progetto guidato dall'Europa destinato a fare da scudo ai resti ancora radioattivi del reattore dismesso e al sarcofago originale costruito subito dopo il disastro.
A gennaio, Chernobyl ha subito una perdita totale di energia a causa degli attacchi russi.