Una violenta tempesta invernale ha colpito la costa orientale degli Stati Uniti con nevicate fino a 60 cm e venti intensi. Stati di emergenza e divieti di viaggio in Pennsylvania, New Jersey e New York
Una nuova e violenta tempesta invernale ha colpito la costa orientale degli Stati Uniti tra domenica sera e lunedì, appena poche settimane dopo un’altra forte ondata di neve che aveva già messo in difficoltà gran parte del Nord-Est. Il sistema atmosferico ha portato nevicate abbondanti, venti forti e diffusi disagi su gran parte del corridoio I-95, dalle città di Filadelfia e New York fino al Massachusetts.
Nevicate intense, venti forti e condizioni da blizzard
Il National Weather Service ha emesso allerte di blizzard e neve intensa per vaste aree della costa orientale, dove gli accumuli di neve sono stati valutati tra i 30 e i 60 cm in molte zone densamente popolate. Le raffiche di vento hanno raggiunto picchi tali da creare condizioni di visibilità molto ridotta e fenomeni di whiteout, complicando ulteriormente la situazione.
Il whiteout è una condizione meteorologica che si verifica durante forti nevicate accompagnate da vento intenso. La neve sollevata e trasportata dalle raffiche, insieme a quella che cade dal cielo, crea una perdita quasi totale di visibilità: cielo e suolo si confondono in un’unica superficie bianca, rendendo impossibile distinguere orizzonte, edifici o carreggiata.
Le autorità meteo hanno previsto tassi di nevicata talvolta superiori a 2 in (circa 5 cm) all’ora, con venti fino a 70 mph (oltre 110 km/h) in alcune aree costiere. Oltre alle intense nevicate, la combinazione di vento e mareggiata ha aumentato il rischio di inondazioni costiere.
Stati di emergenza e divieti di viaggio
Le amministrazioni di diversi Stati hanno reagito mettendo in atto misure di emergenza:
- In Pennsylvania, il governatore Josh Shapiro ha dichiarato lo stato di emergenza statale per facilitare l’attivazione di risorse e squadre di risposta alla tempesta.
- A New Jersey, tutte e 21 le contee sono state poste sotto stato di emergenza, con un divieto di viaggi non essenziali e la sospensione di alcuni trasporti pubblici.
- New York e New York City hanno visto l’entrata in vigore di un divieto di viaggio cittadino dalle 21:00 di domenica fino a mezzogiorno di lunedì, nel tentativo di limitare gli spostamenti nelle condizioni di blizzard.
Queste misure sono state accompagnate dalla chiusura di scuole e servizi non essenziali, dalla cancellazione di migliaia di voli e dalla mobilitazione di squadre per lo sgombero della neve.
Impatti su infrastrutture e servizi
La tempesta ha avuto effetti immediati su trasporti e infrastrutture. Aeroporti principali come quelli di New York e Boston hanno registrato numerose cancellazioni, mentre reti stradali e ferroviarie hanno subito ritardi e sospensioni. Molte aree hanno sperimentato interruzioni di corrente e difficoltà nell’erogazione di servizi essenziali a causa delle forti raffiche di vento e delle linee elettriche colpite.
Le condizioni di viaggio sono state definite «pericolose o impossibili» nelle ore più critiche della tempesta, con autorità locali che hanno invitato i residenti a rimanere nelle proprie abitazioni e a non intraprendere spostamenti non indispensabili.