Verrà estradato e riconsegnato alle autorità tedesche Ali Bashar il profugo iracheno accusato di aver abusato sessualmente e poi strangolato a morte Susanna, una ragazzina di 14 anni a Magonza in Germania.
E' stato immediatamente estradato e riconsegnato alle autorità tedesche Ali Bashar il profugo iracheno accusato di aver abusato sessualmente e poi strangolato a morte Susanna, una ragazzina di 14 anni a Magonza in Germania.
Bashar, 20 anni, dopo il folle gesto è immediatamente ripartito insieme alla sua famiglia alla volta dell'Iraq e qui avrebbe confessato alle autorità locali lo stupro e l'omicidio della ragazza. La polizia irachena ha ricostruito il viaggio. Ali e la sua famiglia hanno avuto tutto il tempo di prendere un aereo con scalo a Istanbul e questo ha scatenato le critiche alle autorità tedesche che in realtà, non avevano ancora formalizzato alcun mandato di arresto.
Ora verrà processato. Susanna era scomparsa il 22 maggio scorso dopo essere uscita con alcuni amici e il suo corpo è stato ritrovato solo tre giorni fa. Intanto la Polizia tedesca avrebbe arrestato un uomo con l'accusa di favoreggiamento e anch'esso residente nello stesso centro per richiedenti asilo dove viveva Bashar.
Susanna era di famiglia ebrea, ma non è ancora chiaro se l'omicidio possa avere anche un movente antisemita.