Cinema: Venezia, il programma del 2 settembre. In gara Guadagnino

Il festival di Venezia
Il festival di Venezia   -   Diritti d'autore  RAI
Di euronews con Ansa & agenzie

Arriva il primo dei cinque italiani in concorso, Luca Guadagnino con Bones and all, questo due settembre alla Mostra internazionale del cinema di Venezia. Il regista torna a dirigere Timothée Chalamet, per una storia d'amore di giovani cannibali in un'America reaganiana di provincia. 

In gara anche Athena di Romain Gavras, su una guerra familiare che diventa scontro sociale, e Un couple  del maestro del documentario Frederick Wiseman che qui racconta il rapporto fra Leo Tolstoj e la moglie, Sofia.

Nella sezione Orizzonti, torna alla Mostra da mattatrice Isabelle Huppert in La Syndacaliste  di Jean-Paul Salomé sulla vera storia di Maureen Kearney, rappresentante sindacale della centrale nucleare di una multinazionale francese. Fra i protagonisti anche Abel Ferrara, in concorso alle Giornate degli autori con Papre Pio interpretato di Shia Labeouf. Alla Settimana della critica debutta il film italiano in gara Margini  dell'esordiente Niccolò Falsetti, commedia, coprodotta dai Manetti Bros, su una giovane punk band di provincia che mette in atto un piano per lanciare la propria carriera.

Tra i principlai appuntamenti di oggi, 2 settembre:  Un couple di Frederick Wiseman (Venezia 79) con Nathalie Boutefeu (Sala Grande alle 16.45). Racconta la lunga relazione tra Leo Tolstoj e la moglie, Sofia. Sposati per 36 anni, ebbero 13 figli, nove dei quali sopravvissero. Erano anche una coppia problematica, molto insoddisfatti l'uno dell'altra, anche se di tanto in tanto godevano di intensi momenti di riconciliazione.

Bones and all, di Luca Guadagnino (Venezia 79) con Taylor Russell, Timothée Chalamet, Mark Rylance, André Holland (Sala Grande alle 19). Il primo amore sboccia tra Maren, una ragazza che sta imparando a sopravvivere ai margini della società. Lee, un vagabondo dai sentimenti profondi. I due si incontrano e intraprendono un'odissea lunga mille miglia nell'America di Ronald Reagan.

Athena di Romain Gavras (Venezia 79) con Dali Benssalah, Sami Slimane, Anthony Bajon, Ouassini Embarek, Alexis Manenti (Sala Grande alle 21.45). Dopo la morte del fratello minore a causa di un presunto scontro con la polizia, Abdel viene richiamato a casa dalla prima linea e ritrova la sua famiglia devastata.

Intrappolato tra il desiderio di vendetta del fratello minore Karim e gli affari criminali del fratello maggiore Moktar, cerca di calmare le tensioni.

La syndicaliste di Jean-Paul Salomé (Orizzonti) con Isabelle Huppert, Gregory Gadebois, Francois-Xavier Demaison, Alexandra Maria Lara (Sala Darsena alle 17). E`la storia vera di Maureen Kearney, rappresentante sindacale della centrale nucleare di una multinazionale francese, che divenne un'informatrice, denunciando accordi top-secret che scossero il settore nucleare francese.

Padre Pio di Abel Ferrara (Giornate degli autori) con Shia Labeouf, Cristina Chiriac, Marco Leonardi, Asia Argento (Sala Perla alle 16.45). È la fine della prima guerra mondiale e i giovani soldati italiani tornano a San Giovanni Rotondo, una terra povera, violenta, sulla quale la chiesa e i ricchi proprietari terrieri esercitano un dominio incontrastato. Arriva anche Padre Pio, in uno sperduto convento di cappuccini, per iniziare il suo ministero, evocando un'aura carismatica.

Margini di Niccolò Falsetti (Settimana della critica), con Francesco Turbanti, Emanuele Linfatti, Matteo Creatini, Valentina Carnelutti (Sala Perla alle 14). Fine estate 2008. Edoardo, Iacopo e Michele sono i membri di un gruppo punk di Grosseto. Hanno finalmente l'opportunità di andare a Bologna ad aprire il concerto di una famosa band hardcore americana ma il giorno della partenza il concerto viene annullato. I tre tuttavia non si danno per vinti.