Ucraina: a 12 anni fugge dalla guerra e trionfa a Pole sport

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Campionessa europea e mondiale categoria Junior
Campionessa europea e mondiale categoria Junior

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">SAN</span> <span class="caps">BENEDETTO</span> <span class="caps">DEL</span> <span class="caps">TRONTO</span>, 24 <span class="caps">MAG</span> – Fugge dalla<br /> guerra, viene accolta a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno)<br /> e trionfa ai Campionati europei di Pole sport dopo essersi<br /> aggiudicata anche i Mondiali. E’ la storia di Yeva Korystova,<br /> dodicenne ucraina, alunna della scuola secondaria “Curzi” della<br /> città marchigiana, dove è arrivata dopo aver lasciato il suo<br /> paese a causa dell’invasione russa. La ragazzina si è imposta<br /> agli Europei di Valladolid, in Spagna, ottenendo il primo posto<br /> nella categoria Junior con un punteggio di 132,499, con un largo<br /> vantaggio sulla seconda classificata. Il successo bissa quello<br /> ottenuto ai campionati mondiali di Bologna. “Siamo molto<br /> orgogliosi di ospitare nella nostra scuola una campionessa<br /> europea e mondiale – dichiara la dirigente scolastica Elisa Vita – e sono felice che Yeva abbia trovato alla ‘Curzi’ un ambiente<br /> sereno di apprendimento e stia vivendo l’esperienza scolastica<br /> in modo gratificante”. La 12enne, insieme alla madre, è stata accolta da una<br /> famiglia di connazionali a San Benedetto ed ha trovato la<br /> disponibilità dell’istituto a farle continuare il suo percorso<br /> scolastico, cercando di aiutarla a superare la difficoltà della<br /> lingua e, soprattutto, il trauma della guerra. Una situazione<br /> che non ha impedito a Yeva di continuare a praticare la Pole<br /> sport, disciplina che combina ginnastica e danza attraverso<br /> l’esecuzione di figure acrobatiche, che richiedono notevoli doti<br /> di forza, scioltezza, coordinazione, agilità e resistenza. Si<br /> tratta di un’attività che in pochi anni si è affermata,<br /> coinvolgendo un numero sempre crescente di praticanti, tanto da<br /> aspirare all’ingresso alle Olimpiadi. E proprio i cinque cerchi<br /> rappresentano oggi il sogno di Yeva, che ha iniziato a praticare<br /> questo sport all’età di 7 anni, allenandosi anche 14 ore a<br /> settimana. (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.