A Sirolo prima targa in Italia per spia Gb,'angelo di Churchill'

Access to the comments Commenti
Di ANSA
'Jicky' operativa in Francia occupata, poi antiquaria al Conero
'Jicky' operativa in Francia occupata, poi antiquaria al Conero

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">SIROLO</span>, 08 <span class="caps">MAG</span> – Svelata a Sirolo (Ancona) una targa<br /> in memoria di Hazel<br /> Juvenal-Smith (1913-2011), nota a tutti come Jicky, ma in<br /> realtà “agente dei Servizi Segreti di Sua Maestà Giorgio VI nel<br /> governo di guerra di Winston Churchill”, probabilmente la prima<br /> iniziativa pubblica in Italia dedicata ad una spia britannica.<br /> Che per altro non fu operativa nel nostro Paese, ma a Parigi, in<br /> clandestinità durante l’occupazione nazista. Rimase in Francia<br /> anche dopo la fine della guerra, sposandosi con un <br /> rappresentante della famiglia Hermes, fondatrice dell’omonima<br /> maison, per poi trasferirsi sulla Riviera del Conero, dove visse<br /> indisturbata per 50 anni, con un negozio di antiquariato a<br /> Numana e una casetta a Sirolo, dove è stata apposta la targa. A<br /> scoprirla un diplomatico dell’Ambasciata Britannica e Pascale<br /> Mussard, discendente di Thierry Hermes, e co-direttrice<br /> artistica del gruppo del lusso, che ha vissuto con Jicky da<br /> ragazzina. Sulla scorta di diari e agende, la storia di<br /> Hazel-Jicky e’ raccontata nel libro “L’angelo di Churchill” di<br /> Nicoletta Maggi, a cui la donna diede lezioni di inglese a<br /> Sirolo, raccontandole, quando era ormai anziana, la verità sulla<br /> sua vita, cominciata come giovane aristocratica, poi arruolata<br /> nei servizi segreti e impegnata in una sezione civile, gente<br /> scelta per competenze specifiche: nel caso di Jicky la sua<br /> esperienza come grafologa, “ma fu anche esperta di piccioni<br /> viaggiatori – ha raccontato Maggi prima della cerimonia -, una<br /> sezione oggi presieduta dalla Regina Elisabetta”. A volere la<br /> targa il Circolo Culturale di Sirolo. “E’ giusto ricordare<br /> questa eroina della Seconda Guerra Mondiale, fu catturata e<br /> torturata dai nazisti mentre era incinta – ha osservato Maggi – e con lei tante donne e uomini che si sono sacrificati per la<br /> libertà e la democrazia”. Alla cerimonia anche Marta Marchetti,<br /> direttrice del Museo Winston Churchill, di Colli al Metauro<br /> (Pesaro Urbino). (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.