EventsEventi
Loader

Find Us

FlipboardLinkedin
Apple storeGoogle Play store
PUBBLICITÀ

Frati Assisi, campagna solidale per i confratelli in prima linea

Fra Mikola, portiamo le famiglie al sicuro. Donazioni al 45515
Fra Mikola, portiamo le famiglie al sicuro. Donazioni al 45515
Diritti d'autore 
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - PERUGIA, 14 MAR - Al via la campagna di solidarietà dei frati minori conventuali della Basilica di San Francesco in Assisi a sostegno dei conventi francescani in Ucraina. "I nostri confratelli - spiegano i frati di Assisi - sono in prima linea nell'accogliere i profughi che scappano dalla guerra: accolgono ogni giorno famiglie disperate e le accompagnano fino al confine. Diamo una mano francescana all'Ucraina, basta un piccolo gesto: un sms o chiamata da numero fisso al 45515 per sostenere i nostri frati al fianco delle popolazioni in fuga". "Le immagini di sofferenza delle sorelle e dei fratelli ucraini - ha commentato il portavoce del Sacro Convento di Assisi, fra Giulio Cesareo - sono davanti agli occhi di tutti noi. Non possiamo girarci dall'altra parte. San Francesco attraverso la sua vita e il suo esempio ci ha lasciato in eredità il compito di stare accanto a chi soffre. Nel suo nome i frati francescani, nostri fratelli, si adoperano ogni giorno per alleviare le sofferenze di chi scappa dalla guerra, perché l'amore e la solidarietà sono davvero la luce che vince il male". In questa emergenza umanitaria si sono attivate, "in modo diretto, rapido ed efficiente" - affermano i frati - le cinque comunità della Custodia della Santa Croce in Ucraina per accogliere e sostenere i profughi. "Sono famiglie, soprattutto donne con bambini e anziani. Hanno bisogno di tutto: cibo, vestiti, prodotti igienici, sanitari e un posto sicuro dove dormire e da cui partire. In alcuni conventi abbiamo 'realizzato' dei rifugi antiaerei - ha riferito fra Mikola Orach, frate del convento di Leopoli - e ci occupiamo anche dello spostamento di persone verso confini sicuri; lì ci sono altri nostri confratelli che li aiutano a proseguire il viaggio. Dei veri e propri 'taxi francescani' che garantiscono un approdo a coloro che cercano speranza lontano dai bombardamenti, oltre i confini". Per sostenere la campagna "Una mano francescana all'Ucraina", fino al primo aprile si possono donare 2 euro al 45515 con un sms da cellulare, oppure 5 o 10 euro con chiamata da rete fissa. (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Per la Russia il presidente ucraino Zelensky è un ricercato

Mediterraneo, la nave di Emergency salva 87 migranti alle deriva

Guerra a Gaza: colloqui al Cairo per il cessate il fuoco, nuovi attacchi provocano almeno 6 morti