This content is not available in your region

Giorno Ricordo: Pavia intitola via a Norma Cossetto

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Studentessa italiana in Istria uccisa dai partigiani jugoslavi
Studentessa italiana in Istria uccisa dai partigiani jugoslavi

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">PAVIA</span>, 10 <span class="caps">FEB</span> – In occasione del Giorno del Ricordo,<br /> il Comune di Pavia ha intitolato oggi (su proposta della<br /> consigliera Paola Chiesa, di Fratelli d’Italia, insieme ai<br /> gruppi di maggioranza) una via della città a Norma Cossetto,<br /> studentessa italiana di un villaggio nel comune di Visignano in<br /> Istria, uccisa dai partigiani jugoslavi vicino alla foiba di<br /> Villa Surani. “Con questo gesto ricordiamo una giovane donna,<br /> italiana, istriana, martoriata, violentata e gettata in una<br /> foiba”, ha sottolineato l’assessore Barbara Longo. Alla cerimonia è intervenuto il sindaco Mario Fabrizio<br /> Fracassi, che ha poi partecipato anche all’incontro svoltosi<br /> alla Prefettura di Pavia. “Ricordare – ha sottolineato il<br /> sindaco – è un’ attività che dobbiamo alle giovani generazioni,<br /> a noi stessi e non di meno a chi quel dramma lo visse<br /> direttamente, portando tuttora su di sè, se sopravvissuto, le<br /> cicatrici indelebili della sofferenza”. “Tali vicende – ha aggiunto il prefetto Paola Mannella -,<br /> nonostante il passare inesorabile del tempo, rappresentano,<br /> ancora oggi, una ferita aperta per il nostro Paese, e conoscerle<br /> e comprenderle è fondamentale, per combattere l’intolleranza, i<br /> pregiudizi razziali, l’indifferenza, il disinteresse, che si<br /> nutrono spesso della mancata conoscenza della storia e dei suoi<br /> eventi”. Durante l’incontro, che è stato accompagnato da brani<br /> musicali suonati dal “Quartetto d’archi” del Conservatorio<br /> Vittadini di Pavia e dalla lettura di poesie da parte degli<br /> alunni componenti il “Consiglio Comunale dei Ragazzi” della<br /> scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di<br /> Siziano (Pavia), la signora Gianna Palin ha raccontato la<br /> vicenda della sua fuga da Pola verso Pavia insieme ai suoi<br /> genitori, nel marzo del 1947. (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.