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Europa in fumo, il conto dei danni

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I fuochi che hanno colpito la regione delle Algarve in Portogallo hanno distrutto qualcosa come 22.000 ettari , la metà di questa regione era già bruciata nel 2003 e solo lo scorso anno, nel 2017, altre migliaia di ettari eranoo andati in fumo in quello che era stato considerato come il peggiore anno di sempre in Portogallo. Come in Spagna e altrove a cause di questi incendi sono spesso il caldo, l'incuria, ma spessissimo sono di origine criminale. Il problema è annche quello di non avere le armi giuridiche necessarie.

Dice un uomo: "80% delle foreste erano formate da eucalipti e scommetto che se non ci fossero stati così tanti di questi alberi i risultati sarebbero stati diversi. Il Portogallo non deve rinunciare ai suoi interessi economici"

Aldilà di giustificazioni a volte abbastanza fumose, il problema in molti paesi è ancora quello legale perché il legislatore dovrebbe anche cercare di inasprire i reati per chi provoca disastri del genere. Basti pensare che i piromani che avevano provocato disastri in Spagna a volte hanno ricevuto pene non commisurate ai danni provocati.

È proprio in Spagna si è arrivati all'assurdo che gli oltre 11.000 ettari bruciati quest'anno sono una sorta di medaglia al metrito per Madrid essenndo la quantità più bassa negli ultimi dieci anni.