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Elezioni europee: nuovi partiti politici in arrivo

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Elezioni europee: nuovi partiti politici in arrivo

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Il Parlamento europeo è entrato nella pausa estiva ma dopo le vacanze i partiti politici si dovranno preparare per le elezioni europee di maggio. Sebbene le liste transnazionali siano state rifiutate pochi mesi fa, i nuovi movimenti paneuropei cercheranno di conquistare un posto nell'emiciclo.

Diem25 è uno di questi: si definisce progressista e che sta cercando partnership strategiche con movimenti di sinistra radicale in Europa. Una delle principali figure è Yannis Varoufakis, ex ministro delle finanze greco. Il suo Social Media Manager, Davide Castro, ci ha spiegato l'ideologia a cui si ispira questo movimento:

"Il nostro messaggio è quello di una primavera europea per dire che non dobbiamo scegliere tra un estremo o l'altro: c'è una terza opzione, che si posiziona in modo progressista. Si può essere europeisti, ma impegnati e contro il l'Europa che abbiamo ora. Un'Europa che con le sue politiche di austerità sta contribuendo all'ascesa della destra nazionalista, che sta effettivamente facendo a pezzi l'Europa".

Il movimento è composto da collettivi nazionali, alcuni creati nel Regno Unito, in Belgio, in Germania, Francia, Portogallo; Spagna, Grecia e Italia.

Durante la campagna cercheranno di raggiungere i requisiti previsti della legge elettorale per creare un nuovo gruppo all'interno del parlamento europeo: almeno 25 deputati in 7 diversi Stati membri.

"Abbiamo 70mila membri in Diem25 e attivisti in altri movimenti coinvolti nella primavera europea e siamo pronti a scendere per strada durante la campagna elettorale", racconta Castro.

VOLT è un movimento simile, che è emerso dopo il referendum sulla Brexit nel 2016 e che rifiuta la classificazione tradizionale di forza di centro-destra.

Per difendere le sue sei principali proposte, sono stati creati gruppi di lavoro in tutta Europa e il movimento è stato registrato come partito politico in Spagna, Italia, Bulgaria, Germania, Paesi Bassi, Belgio e Svezia.

La responsabile della comunicazione di VOLT Belgium, Le Clercq, ci ha spiegato il suo approccio.

"Non vogliamo agire come facevano i partiti 70 anni fa e usare le idee che sono state già espresse negli anni '30 e che hanno portato a conseguenze catastrofiche, come le crisi migratorie, la crisi economica, e le questioni ambientali. Vogliamo salire di livello, vogliamo proporre un approccio completamente innovativo, che non sia stato mai visto in politica".

I movimenti sceglieranno i loro principali candidati per mobilitare l'elettorato. Come con Diem25, anche VOLT organizza la sua strategia per la campagna elettorale su diversi livelli.

"Abbiamo una squadra europea che sta organizzando eventi in tutta Europa e inoltre abbiamo una vasta rete di social media che vogliamo espandere. Fondamentalmente basiamo tutta la nostra campagna sui social media e sul territorio".

Dall'altro lato dell'Atlantico, l'ex consigliere capo della Casa Bianca, Steve Bannon, progetta la creazione di una fondazione in Europa chiamata "The Movement". L'obiettivo è quello di aumentare i voti per i partiti populisti di destra ed euroscettici.