ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Clima, parla l'esperto: "Applicare gli accordi di Parigi"

Lettura in corso:

Clima, parla l'esperto: "Applicare gli accordi di Parigi"

Clima, parla l'esperto: "Applicare gli accordi di Parigi"
Dimensioni di testo Aa Aa

Clima impazzito? No, semplicemente è cambiato. Incendi dovuti al troppo calore, tempeste quasi tropicali, alluvioni, e caldo inusuale.

La collega di Euronews, Giorgia Orlandi, ne parla in questa intervista con l'esperto Gianmaria Sannino, del Laboratorio Climatico ENEA.

Giorgia Orlandi, giornalista di Euronews.

- Parliamo, infatti, del caldo insolito che sta colpendo l'Europa, specialmente nel nord del continente. Potrebbe spiegarci se si tratta di un fenomeno che causerà un cambiamento permanente dei modelli meteorologici?

"Un indebolimento della corrente a getto sta mantenendo ampie porzioni di aria calda, per lo più alte, stabili nelle stesse aree: Giappone, Canada, Europa del Nord e Nord Europa, Scandinavia, Regno Unito", risponde Gianmaria Sannino.

"Un'altra conseguenza dell'indebolimento della corrente a getto è l'alta temperatura dell'acqua del Nord Atlantico. Quindi, se guardiamo a questo fenomeno come un fenomeno globale, ci rendiamo conto che qualcosa sta effettivamente cambiando".

"Quello che sappiamo è che in un regime di cambiamenti climatici, che aumenterà la temperatura del pianeta, questo tipo di fenomeni può verificarsi con frequenza crescente e causare eventi peggiori, anche con effetti maggiori".

"Ovviamente, gli Stati hanno una grande responsabilità. Intanto devono darsi da fare per applicare gli accordi di Parigi. Devono lavorare in modo decisivo sulla mitigazione dei cambiamenti climatici. Questo può accadere solo riducendo in maniera massiccia le emissioni di gas effetto serra, in primis la CO2. Ciò significa lavorare sul modo di produrre energia, energia rinnovabile. Un altro aspetto fondamentale è l'efficienza energetica", conclude Sannino.

Gianmaria Sannino