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Giochi di luci in 3D

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Giochi di luci in 3D

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Bellezza, tradizione e tecnologia al Festival delle luci di Sharjah. Una perla degli Emirati Arabi Uniti

“Citylights: a Sharjah il Festival delle Luci 2018”

Come ogni anno, nella città di Sharjah negli Emirati Arabi Uniti, protagonista il famoso Festival delle Luci. Arrivato alla sua ottava edizione, l’evento questa volta ha puntato sulla scienza e sulla creatività. Giochi di luce in tre dimensioni grazie a 24 artisti internazionali che hanno illuminato gli edifici in tutta la città. Un spettacolo davvero unico.

“Guardiamo ciò che abbiamo e capitalizziamo su questo: i palazzi, l’architettura, l’identità di Sharjah ci hanno aiutato molto nell’organizzazione questo Festival delle Luci, è una sfida perché se non hai un buon numero di edifici speciali con dettagli speciali sarebbe molto difficile ospitare un simile evento”, ci spiega Khalid Jasim Al Midfa, Presidente delle attività del turismo di Sharjah.

Tra le tante proiezione spicca: “Monoliths” direttamente sul palazzo del Centro Studi, un’opera realizzata dall’artista francese e Direttore artistico del Light Festival, Mathieu Felix: “L’installazione è divisa in tre parti, una riguarda la creazione dell’universo, dal macro al micro, la seconda parte si chiama evoluzione, parla della digitalizzazione e di tutte le informazioni che stiamo ricevendo, infine la terza parte riguarda il futuro, riguarda la comunicazione con lo spazio.”

“Video installazioni, proiezioni in 3D, tecnologie e tradizione”

Giochi di luce in 3D spettacolari come il video video dell’artista francese Laurent Langlois, realizzato con il suo studio creativo, Artslide. Un omaggio a Sheikh Zayed, padre fondatore degli Emirati Arabi Uniti. “In questo tipo di installazioni devi giocare tutto sulla grafica perché siamo lontani dal vedere l’edificio. Ho iniziato a giocare con la pittura, disegnando gli occhi degli animali, gli occhi nelle maschere storiche. La fine dello spettacolo è invece un piccolo omaggio a Zayed”, sottolinea l’artista.

Illuminazioni e installazioni che coinvolgono gli spettatori a 360 gradi. Un mix di nuove tecnologie a tutto campo. Essam Mohammed, capo degli eventi di SLF, ci fa notare che la gente è rimasta scioccata quando ha visto per la prima volta questa opera. “Pensava che fosse un dipinto sul muro mentre invece era una proiezione. Dal momento che Sharjah è la prima città in questo paese a fare un Festival della luce, questo genere di installazioni sono una novità.”

Per l’edizione 2018 a Sharjah quasi 1 milione di spettatori per il Festival in programma fino al 17 febbraio. Il mix di tecnologia e architettura araba potrebbe essere davero una mossa brillante in quanto Sharjah si promuove come hub di connessione culturale nella regione.

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