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Verso Pyeongchang: atleti esotici pronti a sfidare la neve

Da Pita Taufatofuam dell'arcipelago Tonga al franco-marocchino Samir Azzimani tutti impegnati nelle preparazioni

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Verso Pyeongchang: atleti esotici pronti a sfidare la neve

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Continuano i preparativi in vista delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang, in Corea del Sud.

Pita Taufatofua, atleta dell'arcipelago di Tonga, si allena tra la neve.

Nell'estare del 2016 Taufatoufa ha gareggiato nella disciplina del taekwondo, piazzandosi undicesimo della sua categoria, e solo a gennaio dell'anno scorso ha calzato per la prima volta gli sci puntando alla 15 chilometri di cross-country.

Per niente facile la sua classificazione, arrivata solo al settimo e ultimo tentativo, ma anche questa difficoltà ha finito per stimolare ulteriormente l'atleta.

"Mi sono detto: questa del cross country sembra qualcosa terribilmente difficile, e dunque ho deciso di farla. È una sfida per me, ma è anche un modo per spingere la gente a fare cose difficili".

In gara anche il quarantenne franco-marocchino Samir Azzimani, che dagli allenamenti nel deserto a quelli nei ghiacci, dopo sole due settimane passate sulle Alpi

"Ho appena parlato con mia mamma al telefono e lei mi ha augurato buon viaggio e buona fortuna. Lei vorrebbe che questi Giochi fossero già finiti e io stessi per tornare alla mia vita. Le mamme sono fatte così, specialmente le mamme marocchine...."

Molti altri atleti come Taufatofua e Azzimani, privi di sponsor importanti, restano costretti ad adattare allenamenti e preparazione alle risorse disponibili. Ma non è escluso che in gara possano regalare piacevoli sorprese.