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Tillerson: pronti a incontro senza precondizioni con Kim Jong-un

Il Segretario di Stato Americano lancia la proposta di un primo vertice senza stabilire alcuna precondizione. Questa settimana l'alto rappresentante Onu Jeffrey Feltman ha effettuato una missione esplorativa in Corea del Nord per preparare il terreno a un possibile vertice per parlare di nucleare.

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Tillerson: pronti a incontro senza precondizioni con Kim Jong-un

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Avviare un dialogo diretto senza alcuna precondizione. È la nuova strategia proposta dal Segretario di Stato Americano Rex Tillerson che tende la mano al leader nordcoreano Kim Jong-un. Prima incontrarsi e parlare. Ecco l'offerta. Senza la richiesta preventiva di fermare il programma nucleare.

Rex Tillerson, Segretario di Stato Americano: "Siamo pronti ad organizzare un primo incontro senza alcuna precondizione. Semplicemente incontriamoci e possiamo parlare anche solo del tempo, se vuole. Possiamo chiacchierare per decidere se la tavola deve essere rotonda o quadrata, se per caso è quel che gli interessa. Ma per lo meno sediamoci faccia a faccia. E da lì si può partire per stabilire un'agenda".

Questa settimana il Segretario Generale aggiunto Onu per gli Affari politici Jeffrey Feltman ha effettuato una missione esplorativa a Pyongyang per preparare il terreno a un possibile vertice bilaterale. Nella convinzione che sia diventata questione urgente ridurre il rischio di incidenti che scatenino un conflitto armato.

Jeffrey Feltman, Segretario Generale aggiunto Onu per gli Affari politici: "Non hanno offerto alcun tipo d'impegno per ora. Credo che debbano riflettere con i loro superiori su quel che abbiamo detto e mi piacerebbe poter leggere nella mente dei miei interlocutori e sapere cosa diranno".

La possibilità di un dialogo diretto tra i rappresentanti di due leader, Donald Trump e Kim Jong-un, che si sono sinora scambiati insulti e minacce belligeranti resta complessa da mettere in atto. Ma l'idea che dalle parole si rischi di passare ai fatti e che evitarlo sia la priorità si fa strada anche alla Casa Bianca.