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ESCLUSIVA: Lettera dei pesi massimi UE a Bruxelles per tagliare i fondi all'Ungheria

Tre importanti funzionari europei hanno chiesto a Jean-Claude Juncker di tagliare i finanziamenti a Budapest fino al "ripristino delle libertà democratiche fondamentali".

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ESCLUSIVA: Lettera dei pesi massimi UE a Bruxelles per tagliare i fondi all'Ungheria

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Alcuni "pesi massimi" dello scacchiere geopolitico europeo hanno chiesto a Bruxelles di tagliare i finanziamenti all'Ungheria. Lo rivela una lettera ottenuta in esclusiva da euronews.

Nel documento, indirizzato al presidente della commissione UE Jean-Claude Juncker, si afferma che i flussi di denaro verso Budapest dovrebbero essere interrotti fino a quando "le libertà democratiche fondamentali non verranno ripristinate" e la corruzione "contrastata".

Vi si legge, inoltre, che nel Paese magiaro c'è poca libertà di stampa, che le università hanno perso la loro indipendenza e che le principali istituzioni pubbliche sono state commissariate de facto dal partito al potere, Fidesz.

La missiva - datata 23 novembre 2017 - è stata firmata da Hans Eichel, socialdemocratico ex ministro delle Finanze tedesco, e da tre ex commissari UE: Pascal Lamy, Franz Fischler e Yannis Paleokrassas.

"Una cessazione temporanea è richiesta dall'attuale situazione; tutti i finanziamenti possono e devono essere ristabiliti al ripristino delle libertà democratiche fondamentali e allorché venga contrastata la corruzione".

"Crediamo fermamente che questa sia anche una condizione preliminare per continuare a finanziare le regioni meno sviluppate - indispensabile per il futuro dell' Unione europea - nel periodo successivo al 2020, anche alla luce del crescente risentimento in tutta Europa per l'uso inefficiente e improprio dei fondi UE".

"La Commissione ha il dovere di tutelare gli interessi finanziari dell'UE e dovrebbe assolvere senza ulteriori indugi al proprio dovere nei confronti dell' Ungheria".

Il primo ministro ungherese Vicktor Orban si è regolarmente scontrato con Bruxelles in questi anni, in particolare sul tema delle politiche migratorie.

Secondo la Commissione europea, l'Ungheria ha ricevuto 5,63 miliardi di euro in finanziamenti nel 2015. La lettera sottolinea che il 95% dei progetti ad investimento pubblico nel Paese sono cofinanziati dall'UE.