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Le migrazioni al centro del vertice Ue-Africa

Il summit si tiene il 29 e 30 novembre. L'Ue intende investire 3,4 miliardi. Ma per gli africani il denaro non basta.

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Le migrazioni al centro del vertice Ue-Africa

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Saranno le migrazioni al centro del quinto vertice Unione africana-Unione europea che si terrà il 29 e 30 novembre ad Abidjan. Bruxelles promette il reinsediamento di 50 mila rifugiati. Ma gestire le migrazioni, dice l’Alta rappresentante Federica Mogherini, significa anche incoraggiare i rimpatri: “Entro la fine di quest’anno avremo aiutato in soli 12 mesi 15 mila fratelli e sorelle africane a tornare dai campi di detenzione libici ai loro paesi d’origine, alle loro comunità locali, anche con il sostegno finanziario che permetterà loro di iniziare una nuova vita”.

Il piano di investimenti di 3,4 miliardi di euro punta a fare leva sui privati per creare posti di lavoro, migliorare le infrastrutture e adattarle al cambiamento climatico. Ma ci vorrà molto altro per trattenere gli africani in fuga, sottolinea il premio Sakharov Denis Mukwege: “Nessuno potrà investire se non ci sarà stabilità politica ed economica nel suo paese. E questo si può fare solo con uno stato di diritto. Quindi non si tratta solo di un problema di soldi, è molto più un problema che riguarda i diritti umani, il buon governo e la democrazia”

Per ora l’obiettivo dell’Europa in Africa resta comunque di combattere la povertà mobilitando 44 miliardi in investimenti privati.