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Brasile: rap per i diritti degli indios

Jeguaka Mirim è un adolescente che canta per sostenere la lotta per la terra degli indigeni brasiliani.

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Brasile: rap per i diritti degli indios

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Jeguaka Mirim ha appena 16 anni e attraverso il rap porta avanti la battaglia per i diritti dei Guarani Kaiowá, una popolazione indigena del Brasile. In particolare il diritto alla delimitazione delle terre di queste comunità affinché possano preservare la loro cultura. Nelle lotte per la terra sarebbero stati assassinati 118 indigeni nel 2016 secondo il consiglio indigeno missionario.

“Mi esprimo con il rap perché gli indigeni lottano molto a causa della violenza”, dice Jeguaka Mirim, detto Kunumí. “Nessuno ne parla, i media non ne parlano, i politici neppure. Per questo scrivo canzoni per i Guarani Kaiowá, per la loro sofferenza”.

Si calcola che prima dell’arrivo degli europei la popolazione originaria del Brasile fosse di circa 5 milioni di persone. Oggi gli indios sono circa 900.000.
Dall’ascesa al potere di Temer – sostengono – le minacce contro i loro diritti di sono moltiplicate. Il presidente voleva autorizzare lo sfruttamento delle miniere su un enorme territorio dell’Amazzonia, poi il decreto è stato sospeso dalla magistratura.