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Oggi la Catalogna si dichiarerà indipendente?

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Oggi la Catalogna si dichiarerà indipendente?

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È oggi il giorno zero della Catalogna, il giorno zero per la Spagna nella crisi che contrappone gli indipendentisti al governo di Madrid. Oggi il Presidente della Generalitat Carles Puigdemont prenderà la parola durante una sessione plenaria del Parlamento di Barcellona. E tutto potrebbe accadere.

Dopo giorni di silenzio, una dichiarazione mandata in onda domenica dalla tv catalana ma registrata il 4 ottobre non lascerebbe dubbi:

“Faremo quel che dice l’agenda, quel che dice la legge. Faremo quel che dobbiamo fare”.

Ovvero procedere ad un voto e dichiarare unilateralmente l’indipendenza in caso di vittoria del sì. Nel rispetto dell’esito del referendum del 1 ottobre. Referendum illegale secondo Madrid, senza quorum e senza garanzie democratiche. Referendum che tuttavia avrebbe raccolto il 90% delle preferenze secessioniste.

Ada Colau, Sindaca di Barcellona, ha tuttavia avvertito: “Nel contesto attuale, i risultati del 1 di ottobre non possono costituire l’elemento sulla base del quale proclamare l’indipendenza. Costituiscono tuttavia la possibilità per aprire un dialogo e una mediazione internazionale”.

Da parte del governo conservatore di Mariano Rajoy i toni sono invece di tutt’altro tipo. Il portavoce dei Popolari ha rilasciato una dichiarazione incendiaria, evocando la sorte di Lluis Companys, storico leader catalano che dichiarò l’indipendenza nel ’34 e fu incarcerato. Successivamente fu giustiziato dai franchisti nel ’40…

Pablo Casado, portavoce del PP: “Non c‘è nulla su cui dobbiamo cedere, mediare o negoziare con dei golpisti. La storia non si deve ripetere quindi speriamo che non si dichiari nulla, che non succeda che chi fa tale dichiarazione finisca come quello che dichiarò l’indipendenza 83 anni fa”.

La tensione per la giornata di oggi è alle stelle. Gli indipendentisti hanno lanciato un appello a scendere in manifestare davanti al Parlamento di Barcellona al momento dell’intervento di Puigdemont. La gioustizia catalana ha chiesto che la polizia nazionale assuma il controllo della sicurezza al posto de los mossos, le forze dell’ordine catalane.