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UNHCR: 60mila migranti sulla rotta mediterranea

1720 di loro non ce l'hanno fatta. I numeri riguardano solo il 2017

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UNHCR: 60mila migranti sulla rotta mediterranea

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Partono da Africa e Medio Oriente. Arrivano nei porti italiani: esausti, talvolta cadaveri. Sessantamila persone hanno attraversato il Mediterraneo solo nel 2017, 1720 di questi sono morti durante la traversata. I numeri sono dell’alto commissariato per i rifugiati delle nazioni unite (UNHCR) che ha fatto appello alla comunità internazionale: che si trovino soluzioni alternative a queste rotte di morte.
Solo la scorsa settimana (22-28 maggio 2017), 9500 persone sono state soccorse; in un unico giorno, con un unico sbarco, venerdì 26 maggio, 706 migranti sono arrivati con una nave di Save the Children nel porto di Corigliano Calabro. Mentre loro si salvavano, un barcone pieno di cittadini nigeriani, ghanesi, sudanesi, camerunensi, partiva dalle coste libiche e affondava nel Mediterraneo: 82 i morti. Sono sempre di più gli under 18 che partono, molti non accompagnati. Come gli altri, passano tutte le vicissitudini: l’alto commissario per i rifugiati delle Nazioni Unite pochi giorni fa dalla Libia ha denunciato ancora una volta la condizione dei migranti nelle carceri del Paese: picchiati, vessati, derubati. Quando vengono soccorsi sul corpo portano i segni di tutto, anche di colpi di arma da fuoco.