ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Continuano i raid egiziani contro i jihadisti in Libia

L'attacco dopo la strage di copti di venerdì: 29 morti, rivendicazione dell'Isil

Lettura in corso:

Continuano i raid egiziani contro i jihadisti in Libia

Dimensioni di testo Aa Aa

Sabato mattina l’aviazione egiziana ha continuato a bombardare, per il secondo giorno consecutivo, le basi dei jihadisti nella città libica di Derna. Almeno tre i raid. L’azione è per rappresaglia dopo “l’attentato di venerdì”:
http://it.euronews.com/2017/05/26/egitto-nuovo-attacco-terroristico-contro-copti , contro tre pullman di pellegrini copti in Egitto, a Minya, con 29 morti tra cui bambini. Uomini armati hanno sparato a sangue freddo dopo aver fermato i veicoli e rapinato i passeggeri. La mattanza è stata ufficialmente rivendicata dall’Isil.
I raid sono i benvenuti per la popolazione del Cairo: “Lo scopo dei terroristi è di dividere in due l’Egitto: da un lato i cristiani dall’altro i musulmani. Queste persone sono atee,noi invece crediamo. Questo non è giusto” – dice un uomo, Yahia Ez eldien. Azab Shehata, un altro passante, dice: “Quello che hanno fatto i militari egiziari e le forze di aviazione è stato giusto, una reazione veloce che potrebbe dare un po’ di sollievo alla gente”.
Più complesso il côté diplomatico col il Consiglio presidenziale libico di Fayez al Sarraj che lamenta di non essere stato consultato prima dell’azione militare.
Il presidente egiziano Al Sisi d’altro canto, è convinto dell’azione. Ha fatto sapere anche al segretario di Stato americano e all’Onu di essere sicuro che i jihadisti che hanno firmato l’ultimo attentato contro i copti, si siano addestrati in Libia a Derna, roccaforte del sedicente stato islamico, già dal 2014.
Intanto in Egitto si continuano a seppellire i 29 morti.