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Francia: 3000 euro di multa a Cédric Herrou, l'agricoltore che aiuta i migranti

Cédric Herrou, l’agricoltore che ha aiutato circa 200 migranti al confine fra Francia e Italia, è stato condannato a una sanzione di 3000 euro con la condizionale da un tribunale di…

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Francia: 3000 euro di multa a Cédric Herrou, l'agricoltore che aiuta i migranti

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Cédric Herrou, l’agricoltore che ha aiutato circa 200 migranti al confine fra Francia e Italia, è stato condannato a una sanzione di 3000 euro con la condizionale da un tribunale di Nizza. La procura aveva chiesto otto mesi di carcere con la sospensione della pena.

Herrou è stato prosciolto dall’accusa di aver installato senza autorizzazione una cinquantina di eritrei in un un centro vacanze abbandonato e di aver fatto circolare stranieri in situazione irregolare.

Commentando la sentenza, Cédric Herrou ha annunciato che continuerà ad agire: “Né la minaccia di un prefetto né gli insulti di qualche politico ci fermeranno. Continueremo perché è necessario continuare”.

Trecento persone erano venute a Nizza per sostenere l’agricoltore paladino dei migranti. Durante l’udienza Herrou ha affermato: “Lo faccio perché ci sono delle persone che hanno un problema, perché ci sono persone che sono morte sull’autostrada, famiglie che soffrono e perché c‘è uno Stato che ha ristabilito le frontiere e non riesce assolutamente a gestirne le consequenze”.

L’agricoltore ha cominciato ad aiutare i migranti, ospitandoli e nutrendoli, circa un anno e mezzo fa: “All’inizio ho visto delle persone camminare sulla strada, dei neri, così li ho accompagnati alla stazione di Breil-sur-Roya. Poi poco a poco mi sono interessato al problema”.

La procedura giudiziaria ha suscitato manifestazioni di organizzazioni umanitarie e cittadini a sostegno di Cédric Herrou e contro il cosiddetto “délit de solidarité”, reato di solidarietà, un’espressione particolarmente usata dalle associazioni non governative durante il mandato presidenziale di Nicolas Sarkozy.

Viene contestato un articolo del codice di ingresso e soggiorno degli stranieri e del diritto d’asilo che prevede una pena fino a cinque anni di carcere e 30.000 euro di multa per “qualsiasi persona che in modo diretto o indiretto abbia facilitato o tentato di facilitare l’ingresso, la circolazione o il soggiorno irregolari di uno straniero in Francia”.

Oltre 350 associazioni e sindacati, nazionali e locali, hanno firmato il manifesto del 12 gennaio del collettivo Les délinquants solidaires, “i delinquenti solidali”, per chiedere che la solidarietà non sia più considerata un reato.