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Aereo Soci: giornata di lutto, ricerche in corso


Federazione russa

Aereo Soci: giornata di lutto, ricerche in corso

È giorno di lutto nazionale per la Russia, e i primi corpi delle vittime dell’incidente aereo del Tupolev 154 nel Mar Nero vengono riportati a terra.
Undici le salme recuperate nelle prime ore del mattino. Dieci sono state trasportate a Mosca per le identificazioni.
Più di 3.500 persone sono impegnate nelle ricerche: più di 150 sommozzatori, una quarantina di imbarcazioni, e poi elicotteri e droni.

Sono già più di 150 i frammenti recuperati, utili per l’inchiesta ma ancora si cercano le scatole nere. Il comandante delle forze aeree russe si dice certo che non siano state danneggiate, così come il Ministro dei Trasporti si è detto sicuro che non possa trattarsi di un attentato. L’ipotesi privilegiata, per un aereo che in 33 anni aveva volato per quasi 6.700 ore, è quella della défaillance tecnica, anche se era stato rinnovato nel 2014 e revisionato nel settembre scorso.

A bordo c’era anche Elizaveta Glinka, conosciuta come Dottoressa Liza, celebre operatrice umanitaria che portava medicinali all’ospedaledi Latakia.
E poi c’erano nove giornalisti di tre diversi canali televisivi, alcuni alti funzionari, e il coro dell’Armata Rossa, che avrebbe dovuto allietare i militari russi impegnati in Siria.

Coro mondialmente noto, che è sempre stato motivo d’orgoglio per i russi, particolarmente colpiti da questa perdita. In Italia si esibì l’ultima volta a Sanremo nel 2013, con Toto Cutugno. Il cantante tra l’altro ora rivela che l’avevano contattato proprio per partecipare a quel concerto in Siria, e che sarebbe andato con loro se non avesse avuto altri impegni.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

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