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L'Inghilterra di Southgate alla prova di Malta. Luci, ombre e caso Rooney

Riflettori puntati sulle qualificazioni per i Mondiali in Russia del 2018.

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L'Inghilterra di Southgate alla prova di Malta. Luci, ombre e caso Rooney

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Riflettori puntati sulle qualificazioni per i Mondiali in Russia del 2018. Mentre l’Italia soffre e sulla Macedonia si impone solo in extremis, a far prova di un buono stato di forma è in questo momento l’Inghilterra. Dopo i deludenti risultati ai recenti Europei, sembra che la squadra abbia ora imboccato la direzione giusta.

Contro Malta, l’Inghilterra di Southgate promossa a metà. Ma i 3 punti fanno morale

Nell’incontro di sabato a Wembley tutto facile ma scommessa vinta solo a metà, per l’undici di Gareth Southgate. Contro i modesti avversari di Malta, la squadra sotto la guida del neo-tecnico ad interim vince ma non convince.


“Risultato magro con Malta”. La delusione dei fan inglesi trova spazio in numerosi messaggi su Twitter

A Sturridge che apre le danze con un’incornata all’angolino replica poi Dele Alli al 37°, sfruttando una brutta respinta di Hoog. Gol e spettacolo sono tutti nel primo tempo. Nella ripresa, a fare il gioco sono poi ancora i padroni di casa ma – complice un avversario più solido delle aspettative – gli inglesi appaiono lenti e faticano a verticalizzare. A fare morale, in attesa della Slovenia, è però intanto il punteggio pieno nel Gruppo F.

Chi sale, chi scende: il borsino dell’incontro

Benino Southgate, benissimo Lingard, maluccio Rooney. Nella nostra rubrica “Up & Down” lo zoom su migliori e peggiori di Inghilterra-Malta.

Gareth Southgate

Azioni in rialzo per Southgate, che può ora vantare il primato di solo CT al 100% dei successi sulla panchina inglese. Peccato che al momento abbia all’attivo un solo incontro.

Jesse Lingard
Non segna ma convince. Con i suoi ventitre anni appena Jesse Lingard ha dimostrato incarnare, insieme a Dele Alli, la speranza in una generazione di promettenti nuove leve.

Wayne Rooney
La punizione spedita sopra la traversa non ha aiutato Wayne Rooney. I fischi del pubblico parlano chiaro: già in panchina al Manchester United, sembra ora faticare anche in nazionale.

“Rooney un combattente, come le leggende del passato”

Al pubblico di Wembley che lo ha fischiato, Gareth Southgate replica tirando fuori le unghie. “Wayne è un combattente generoso – ha detto -. Un giocatore che non si è mai risparmiato né tirato indietro quando la squadra era in difficoltà”.

Qui il video integrale della conferenza stampa

“Le critiche nei suoni confronti sono a volte ingiustificate – ha argomentato Southgate -. Si sacrifica, gioca con orgoglio e guida la squadra con grande coraggio. Mi riporta alla memoria i vari John Terrys, Frank Lampards, Ashley Coles… Anche loro furono aspramente criticati per le loro prestazioni in nazionale. Eppure, se si guarda al numero di convocazioni, erano sempre loro a giocare, sempre loro a mettersi in prima linea. Parliamo di giocatori che hanno sempre disperatamente voluto giocare per l’Inghilterra, che non hanno smesso di assumersi rischi e responsabilità, soprattutto quando la squadra attraversava momenti difficili. E Wayne credo rientri assolutamente in questa categoria”.

Enner Valencia e la fuga in ambulanza

A conclusione di questa puntata, vi proponiamo un pisodio avvenuto durante Cile – Ecuador. Enner Valencia pare abbia finto un malore per farsi trasportare fuori dallo stadio, dando così luogo a un surreale inseguimento in campo da parte della polizia, che lo ricercava per una questione di arretrati nelle spese di mantenimento per il figlio.