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#AskJuncker, un'ora di conversazione su problemi e speranze dei millenials

Redazione di Bruxelles

#AskJuncker, un'ora di conversazione su problemi e speranze dei millenials

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Oltre un’ora di conversazione per chiedere tutto quello che interessa e preoccupa oggi i millenials. Questo l’obiettivo dell’evento organizzato da Youtube a Bruxelles con Jean Claude Juncker.

Tre giovani vlogger provenienti da Francia, Polonia e Germania diventati giornalisti per un giorno.

Juncker è stato al gioco, e ha mostrato grande capacità di risposta alle non poche critiche rivolte, ma anche comprensione ai problemi dei giovani, che ha invitato a farsi sentire.

La vlogger francese Laetitia Birbes, non ha esitato a porre a Juncker domande su alcuni temi sensibili. Tra cui quella relativa proprio al caso Barroso.

“Non ho problemi con il fatto che Barroso prenda a lavorare per un istituto finanziario. Ce l’ho con il fatto che si tratti di Goldman Sachs, ovvero una banca che ha avuto una qualche responsabilità nell’avvio della crisi finanziaria del 2007” le ha risposto il Presidente della Commissione Ue.

Un ruolo difficile quello di Juncker oggi, che da politico e poi di livello comunitario si trova davanti alle critiche di un’intera generazione insoddisfatta. Ecco perché al vlogger tedesco Jonas Ems, Juncker ha risposto “Non si può fare politica se non si hanno a cuore le persone, se non le si ascolta”.

Un’esperienza positiva per il Presidente della Commissione che al termine dell’evento ha chiesto la possibilità di organizzarne subito un altro.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

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