This content is not available in your region

Siria: ribelli sostenuti da Turchia entrano a Jarablus

Access to the comments Commenti
Di Salvatore Falco  Agenzie:  Ansa
Siria: ribelli sostenuti da Turchia entrano a Jarablus

<p>Le immagini riprese dalla frontiera turca mostrano i carri armati dell’esercito di Ankara che entrano in Siria. Sono i mezzi corazzati che hanno sostenuto la conquista di Jarablus da parte dei ribelli dell’Esercito siriano libero.</p> <p>La città strappata all’Isil è al centro dell’operazione lanciata da Ankara che però avverte: l’offensiva colpirà anche le milizie curde che combattono in Siria.</p> <p>“Metteremo fine ai nostri problemi al confine”, ha detto il presidente turco, Recep Tayyp Erdogan.</p> <p>“È una flagrante violazione della nostra sovranità”, ribatte il governo siriano. “La Turchia è nel pantano – minaccia, invece, il leader dei curdo siriani – Sarà sconfitta come l’Isil”.</p> <p>Sul terreno sono stati coinvolti 5 mila guerriglieri, tutti appartenenti a gruppi di opposizione al presidente Assad.</p> <p>L’operazione “Scudo dell’Eufrate” è scattata in piena notte con i raid aerei hanno preparato il terreno all’ingresso dei blindati, coperti anche dal fuoco dell’artiglieria pesante. I carri armati hanno invece tagliato le strade di rifornimento utilizzate dal califfato nella regione di Bab. </p> <p>L’offensiva dovrebbe durare al massimo 10 giorni. </p> <blockquote class="twitter-tweet" data-lang="en"><p lang="it" dir="ltr">La Turchia sferra l’offensiva per liberare Jarablus, in Siria, dal gruppo Stato islamico. <a href="https://t.co/37nTptUKzS">https://t.co/37nTptUKzS</a></p>— Internazionale (@Internazionale) <a href="https://twitter.com/Internazionale/status/768341697592000512">August 24, 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>