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Nepal tra le macerie un anno dopo il terremoto: la ricostruzione non c'è

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Di Euronews
Nepal tra le macerie un anno dopo il terremoto: la ricostruzione non c'è

<p>Era il 25 aprile del 2015 quando un terremoto di magnitudo 7.9 sulla scala Richter ha colpito il Nepal facendo 9mila morti e 22 mila feriti. La ricostruzione non è stata ancora avviata, nonostante oltre 3 miliardi e mezzo di euro siano stati stanziati a giugno scorso dalla comunità internazionale. </p> <p>Il 54% della popolazione sfollata vive ancora in abitazioni temporanee. “Nessuno ci sta aiutando a costruire o ricostruire le nostre case. Il governo ha promesso 200mila rupie (circa 1.663 euro) a ogni famiglia che ha perso un tetto ma è tanto tempo che aspettiamo, cosa succede?”, racconta Purba Namjel Tamang.</p> <p>Il governo nepalese è paralizzato da una crisi istituzionale. La maggior parte delle vittime ha ricevuto solo circa 230 euro di risarcimento.</p> <p>“Io non ho alcuna fiducia nel governo perché la maggior parte delle persone sopravvivono qui solo grazie all’aiuto di associazioni caritatevoli. In un anno tutti i contributi per il Nepali, come cibo, tende, laminati di zinco per costruire i tetti, sono arrivati da Ong del Paese, associazioni religiose e alcune organizzazioni internazionali”, dice Surya Bahadur Pariyar.</p> <p>Il sisma dello scorso anno è stato il più forte nel Nepal negli ultimi 80 anni e ha danneggiato oltre 1 milione di abitazioni. </p> <p>Distrutte intere famiglie: “Dopo il sisma sono entrato a casa mia, mia nuora era sepolta sotto le macerie, era tutto crollato. Anche mio nipote era sotto le macerie, l’ho preso e l’ho portato fuori. Da quel giorno non abbiamo più messo piede lì dentro”, ricorda Durga Devi.</p> <p>Il costo per la ricostruzione è stato stimato in 10 miliardi di dollari. Il Nepal, uno dei paesi più poveri al mondo, stenta a ripartire. Secondo l’Onu oltre il 10% della popolazione necessita ancora di aiuti umanitari.</p>